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Metro chiuse a Roma, tra i grillini fioriscono le ipotesi di complotto

Metro chiuse a Roma, tra i grillini fioriscono le ipotesi di complotto
di Mario Ajello
1 Minuto di Lettura
Lunedì 1 Aprile 2019, 16:26

I grillini e anche chi non è M5S ma li apprezza vedono spesso complotti dappertutto. Il complotto del frigorifero a Roma? Fu evocato. Il complotto dei cinghiali che scorrazzano? Fu paventato. Ora va molto di moda, nella Capitale immobile sia in orizzontale sia in verticale, il complotto delle scale mobili della metro.

Tre fermate della metro A chiuse: e gli scippatori si spostano sulla linea B

Secondo questa dietrologia: non può essere normale che si guastino tutte insieme le scale mobili. Ci dev’essere cioè qualcuno che fa opera di sabotaggio sulle rampe, qualche distruttore seriale che mette qualche bastoncino negli ingranaggi per fare dispetto alla sindaca. Anzi no bastoncini, le solite manine e manine. E il noir, la spy story, il giallo, irrompono anche tra Repubblica, Barberini e Spagna.

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