ROMA

Diabolik, il Tar dà torto alla famiglia: cerimonia privata. La moglie: «Non andate al cimitero»

Lunedì 12 Agosto 2019 di Alessia Marani
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Il Tar ha respinto la richiesta di sospensione avanzata della famiglia di Fabrizio Piscitelli contro l'ordinanza del Questore di Roma che ha disposto il divieto dei funerali pubblici dell'ultrà laziale ucciso a Roma «per motivi di ordine e sicurezza».  Domani, dunque, alle 6 si potrebbero svolgere le esequie private di Diabolik come previsto. Ma c'è un giallo. La famiglia, per bocca della moglie Rita, annuncia che non andrà ai funerali e chiede agli amici di non presentarsi al cimitero Flaminio. Proprio i famigliari in serata sono stati ricevuti in Questura dove hanno ribadito la loro volontà di celebrare i funerali in forma pubblica, nessuno andrà domani nella cappella del cimitero di Prima Porta. Soprattutto nessuno andrà al policlinico di Tor Vergata dove la salma sarà a disposizione dalle 5.

«La salma di Fabrizio Piscitelli rimarrà a Tor Vergata, a disposizione della famiglia, fino a quando non la andranno a ritirare. Da lì andrà al cimitero». si apprende da fonti della Questura di Roma. Nel corso dell'incontro in via di San Vitale, i familiari di Piscitelli hanno ribadito la volontà di celebrare le esequie in forma pubblica.
"Abbiamo ricevuto l'assicurazione - dice Angela Piscitelli, sorella di Fabrizio - che se non andremo a prendere noi la salma, nessuno la sposterà all'obitorio di Tor Vergata. Per il resto, continueremo la nostra battaglia legale attraverso tutti gli strumenti democratici a disposizione. Se necessario, ricorreremo anche alla Corte di Strasburgo. Il ricorso va avanti".

La Questura, da parte sua, dopo il pronunciamento del Tar, ha ribadito quando dettato dall'ordinanza firmata venerdì scorso dal Questore di Roma e che «per ragioni di ordine e sicurezza pubblica» disponeva il funerale in forma privata martedì 13 agosto alle 6 al cimitero Flaminio. A questo punto la celebrazione dei funerali torna decisamente in forse. «Fino a quando la famiglia non ritira la salma di Fabrizio Piscitelli  - confermano dalla questura - i funerali, anche in forma privata non si celebreranno». Se la situazione di stallo dovesse protrarsi a lungo, le autorità provvederanno autonomamente. 

Anche i tifosi della Lazio domani non andranno al cimitero Flaminio per la cerimonia in forma privata stabilita dalla Questura. «In segno di rispetto assoluto nei confronti dei familiari d Fabrizio accogliamo l'invito lanciato dalla famiglia e non saremo presenti domattina al cimitero Flaminio, scrivono gli Irriducibili in un post su Facebook che si può leggere sul profilo La voce della Nord. «Estendiamo l'appello a tutti i tifosi della Lazio e non, e ai tanti amici di Fabrizio. È obbligo morale di tutti rispettare la volontà della famiglia», concludono.

LE MISURE DI SICUREZZA Il questore di Roma Carmine Esposito ha comunque emesso l'ordinanza per predisporre le misure di sicurezza in vista della cerimonia funebre. Servizi di vigilanza sono previsti sia nella zona di Tor Vergata che nei pressi del cimitero Flaminio dove alle 6 dovrebbe tenersi il funerale in forma privata.
Il Questore ha chiarito che «l'intendimento non è certo quello di interferire con la funzione religiosa, né tantomeno quello di negare questo momento ai suoi familiari. L'obiettivo dell'ordinanza è quello di evitare che si verifichino dei delicati problemi di ordine pubblico».

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Ultimo aggiornamento: 13 Agosto, 06:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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