Roma, bruciano sei camper all'Ostiense: 50enne muore carbonizzato

Sabato 4 Gennaio 2020 di Laura Bogliolo e Marco De RIsi
Le fiamme, il fumo che strozza la gola e l’incendio che si estende velocemente arrivando ad avvolgere almeno sei camper. All’interno muore carbonizzato un uomo, un cittadino romeno di 50 anni. Tragedia ieri sera all’Ostiense, nel parcheggio di piazzale 12 Ottobre 1492. Da tempo nello slargo dietro la stazione ferroviaria sono parcheggiati camper dove vivono persone.

Roma, incendio camper sull'Ostiense: un morto carbonizzato


E ieri, verso le 20 le fiamme hanno avvolto prima un veicolo poi gli altri vicini. Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco mentre l’aria nel quartiere diventava sempre più irrespirabile. I pompieri sono riusciti a spegnere le fiamme, poi l’orrenda scoperta: dentro a uno dei camper andato completamente distrutto dall’incendio è stato trovato il corpo carbonizzato della vittima. Gli investigatori indagano a 360 gradi, non si esclude neanche l’incendio doloso e quindi la pista dell’omicidio.




Anche se con il passare delle ore l'ipotesi più accreditata è al momento quella della causa accidentale. Tuttavia non è ancora escluso nessun altro scenario, tantomeno quello doloso, fino a termine delle indagini. Dai primi rilievi effettuati dagli inquirenti non sono state trovate tracce visibili di inneschi e tra l'altro è emerso che le fiamme si sono sprigionate proprio dal camper in cui è stato ritrovato il corpo dell'uomo che dormiva e viveva nel veicolo. Il mezzo è risultato particolarmente vecchio e non marciante, acquistato al tempo da un italiano che lo ha poi ceduto a scopo benefico. È da lì che le fiamme si sarebbero propagate agli altri camper, almeno sei distrutti, altri danneggiati.
A lungo la zona intorno al parcheggio a pagamento ha ospitato accampamenti abusivi. Come da tempo denunciano i residenti, nell’area si radunano persone dell’Europa dell’Est: sono molti i senzatetto e gli sbandati che abitano dentro quelle roulotte malandate. I vigili del fuoco stanno cercando di risalire alla causa dell’incendio e anche i carabinieri della stazione dell’Eur indagano. Quel che è certo è che accanto ai camper sono state trovate bombole del gas non danneggiate. Si esclude quindi che l’incendio sia stato provocato dall’esplosione delle bombole. La vittima, secondo le prime verifiche, aveva piccoli precedenti. L’identificazione è avvenuta attraverso il ritrovamento dei documenti accanto al corpo dell’uomo completamente irriconoscibile. È certo anche che la vittima non era proprietaria del camper. E sono ancora molti gli elementi da chiarire nell’ennesima tragedia che sconvolge la Capitale.
Resta fondamentale capire cosa abbia innescato l’incendio e verificare al meglio l’identità di quel corpo carbonizzato e quindi reso irriconoscibile dalle fiamme. I carabinieri ieri sottolineavano la presenza di quelle bombole inesplose. Intanto è stata disposta l'autopsia sul corpo dell'uomo.
La zona da tempo è piombata nel degrado. Camper abitati da senzatetto sono presenti anche nelle strade vicine e spesso vengono organizzati mercatini per vendere ciarpame, prodotti raccolti dai cassonetti o di dubbia provenienza. Dentro al parcheggio, vicino al camper dove è stato trovato il corpo, vive ad esempio una coppia, sempre di nazionalità romena. «Una tragedia annunciata - dicevano ieri alcuni residenti - da tempo abbiamo denunciato il degrado nella zona, ma sembra non sia stato fatto nulla per evitare l’ennesimo dramma». Un giallo quello dell’Ostiense sul quale solo le indagini dei carabinieri potranno fare luce eliminando ogni dubbio sull’esatta dinamica dell’incidente.
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