Roma, anziani morti in casa dimenticati da tutti: trovati dopo 10 giorni

Le vittime sono Romana Pavoni, ex insegnante e Giovanni Lombardi

Roma, anziani morti in casa dimenticati da tutti: trovati dopo 10 giorni
di Fulvio Ventura
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Giovedì 25 Agosto 2022, 10:09 - Ultimo aggiornamento: 26 Agosto, 11:02

Due drammi della solitudine si sono consumati, nel giro di pochi giorni, a Tivoli e Guidonia Montecelio. Due persone, anziane e senza famiglia, sono decedute in casa ma i loro corpi sono stati rinvenuti solo l'altro ieri. Degli amici, che non avevano loro notizie da alcuni giorni, si sono allarmati ed hanno chiamato il 112. Sono stati i carabinieri della compagnia di Tivoli a scoprire prima la salma di Romana Pavoni, ex insegnante, nel centro storico tiburtino e poi di Giovanni Lombardi, all'Albuccione di Guidonia.
I militari, assistiti dai vigili del fuoco che sono dovuti intervenire per aprire le porte delle due abitazioni, sono entrati nelle due abitazioni trovando i due anziani privi di vita. A chiamare i soccorsi per la donna, 62 anni e docente di scuola elementare che per anni ha lavorato nell'istituto di Paterno, sono state due ex colleghe. Le donne, dopo qualche giorno in cui tentavano, inutilmente, di contattarla al telefono hanno deciso di rivolgersi al 112. Sul posto, verso le 11, sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale che hanno trovato l'anziana distesa sul letto.

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Le due amiche erano molto affezionate alla maestra e negli anni dopo il pensionamento avevano cercato di sostenerla ed aiutarla, anche nel tentativo di farle superare dei problemi di salute che la accompagnavano da anni. «Erano un po' di giorni che non la vedevamo - raccontano dei vicini -. Ma lei usciva molto di rado e poteva capitare di non incontrala». «Quando mi capitava di incontrarla - racconta un'altra vicina - la vedevo sempre con una piccola busta della spesa, camminava piano piano».

Stando ai primi rilievi la morte, sopravvenuta per cause naturali, dovrebbe risalire ai giorni dopo Ferragosto. A distanza di poche ore i militari ed i vigili del fuoco sono dovuti intervenire all'Albuccione. Anche qui gli amici non avevano più notizie di Giovanni Lombardi, un pensionato di 66 anni, ed allarmati hanno chiamato il 112. Non riuscivano a sentirlo ormai da più giorni. L'ultimo contatto che risulta è dello scorso 12 agosto, ancor prima di Ferragosto. I militari ed i vigili del fuoco l'hanno trovato in camera da letto, purtroppo in uno stato più avanzato di decomposizione. L'anziano viveva da solo e non risultano familiari. I suoi vicini, non vedendolo, non si sono preoccupati, magari pensavano si fosse allontanato qualche giorno per una vacanza.

 


«Quanto accaduto - commenta il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo - è un dramma che colpisce l'intera Città. Una tragedia che ci rammenta le situazioni di solitudine, se non di abbandono, di molti anziani. Faremo ancora di più, incentivando anche la collaborazione con la rete del terzo settore, affinché a Guidonia Montecelio nessuno si senta escluso dalla comunità».
Purtroppo a Tivoli, neanche un mese un altro anziano è stato ritrovato morto sul viottolo che conduceva alla sua abitazione. Un punto isolato in cui transitava solo lui, senza vicini. Giuseppe Petricca, pensionato originario della provincia de L'Aquila, è stato trovato senza vita in via dei Tigli lo scorso 28 luglio dopo che era stato visto, per l'ultima volta, quindici giorni prima. «Il Comune - spiega Maria Luisa Cappelli, assessora al Welfare di Tivoli - ha una serie di servizi per gli anziani, come il numero verde. Purtroppo non tutti chiedono aiuto e per questo stiamo studiando una campagna di sensibilizzazione».
 

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