Roma, cancellati i murales dei boss. La sfida dei parenti: «Lo rifaremo»

di Alessia Marani e Marco Pasqua
Non ci sta la figlia di Serafino Cordaro, il boss di Tor Bella Monaca morto ammazzato nella sanguinosa faida per il controllo della droga nel quartiere a cui era stato dedicato il murales cancellato l'altra notte nel blitz del Campidoglio. Non appena all'alba è scesa nel cortile dei palazzoni popolari di viale Ferdinando Quaglia e ha guardato la parete, ormai spoglia, senza più il volto del padre e quella scritta Serafino sei il nostro angelo, ha gridato con tutta la forza in corpo verso la polizia: «Lo...
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Mercoledì 23 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 24-05-2018 15:10

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