Roma, si arrampica su un palazzo per rubare, viene sorpreso dalla polizia e si giustifica: «Facevo parkour»

Venerdì 2 Settembre 2016
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E' stato sorpreso mentre si arrampicava su un palazzo di via Nomentana per mettere a segno un furto. Era già arrivato sul balcone, al secondo piano dello stabile, quando si è trovato di fronte la polizia e a quel punto ha tirato fuori una scusa quantomai originale: «Non sono un ladro, mi stavo solo allenando per il parkour (la disciplina metroplitana che consiste in arrampicate e salti da tetti e cornicioni)».

Il ladro, un bambino rom di 11 anni, è stato colto sul fatto questa mattina, intorno alle 11: un poliziotto fuori servizio l'aveva notato mentre tentava di scalare il palazzo e ha avvertito subito la sala centrale della polizia.
L'ignara padrona di casa era uscita per andare a fare la spesa, quando si è accorta di essersi dimenticata qualcosa a casa, è rientrata nel suo appartamento non sapendo che fuori dal balcone c'era il giovanissimo ladro acrobata. La donna veva dimenticato le chiavi della grata attaccate e il baby criminale le aveva già lanciate in strada per qualche complice che sarebbe tornato poi nella notte. Il bambino è stato affidato a una comunità di minori.

Ultimo aggiornamento: 20:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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