Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Rieti, arriva la telecamera ai semafori

Viale Maraini
di Antonio Bianco
3 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Marzo 2021, 00:10

RIETI - Tempi duri per i furbetti della strada. Arrivano anche a Rieti le telecamere-spia per chi passa il semaforo con il rosso. Il nuovo sistema di rilevazione dell’infrazione si chiama Photored parvac e verrà installato, con molta probabilità prima dell’estate, in quattro incroci della città. Il primo in via del Terminillo tra via Togliatti e via De Gasperi (in entrambi i sensi di marcia), il secondo in piazza della Repubblica: nell’incrocio tra via Salaria e via Matteotti. Il terzo in viale Maraini tra via Paolessi e via Leonessa, e il quarto in via Sacchetti Sassetti tra via Tancia e via Raccuini. Il Photored parvac (project automation red violation control) funziona così: qualsiasi automobilista passi il semaforo con il rosso si vedrà scattare una foto e un filmato a colori, che verranno trasmessi direttamente alla Polizia municipale di via della Foresta (il sistema di trasmissione dei flussi dei dati risulta compatibile con i software di gestione in uso oggi al comando). La Municipale, di conseguenza, applicherà le sanzioni previste dal codice della strada, che oltre alla multa in caso di recidività potrà comportare anche la sospensione della patente. Non solo, il proprietario dell’autovettura dovrà comunicare chi si trovava alla guida. In caso di mancata risposta la sanzione potrà arrivare anche a 300 euro. La ripresa, tuttavia, potrà essere visionata anche dall’automobilista che si beccherà la sanzione.

Le motivazioni
L’iniziativa è per il momento sperimentale, ma potrebbe proseguire anche in futuro. «L’esigenza è quella di garantire - fanno sapere dal Comune - una maggiore sicurezza delle aree di intersezione stradale, tra cui quelle sopra indicate, particolarmente luogo di sinistri stradali. Si è ravvisata quindi la necessità, al fine di garantire la maggiore tutela e sicurezza dei cittadini, utenti della strada, di attivare, in via sperimentale, per 24 mesi, quattro dispositivi elettronici per il controllo del rispetto della segnalazione semaforica proiettante luce rossa, da collocarsi nelle quattro intersezioni». Le immagini trasmesse dovrebbero garantire l’attendibilità dell’accertamento, «poiché il sistema red è studiato in modo da garantire un impatto ambientale minimo, un importante risparmio energetico, una sensibile riduzione dell’impatto architettonico e una efficace e rigorosa identificazione delle violazioni, nel rispetto della normativa sulla privacy, attraverso una gestione flessibile ed economica del progetto». Il servizio di noleggio dei quattro dispositivi Parvac è stato affidato alla società Project automation di Monza. Impegno di spesa totale: 13.273 euro. La società lombarda si occuperà anche degli interventi sui varchi Ztl (attività di ripristino-riparazione sui varchi, migrazione dati su media data center, sostituzione delle batterie dell’Ups di tutti i varchi e dei vetri di protezione delle telecamere). È tutto messo nero si bianco nella determina 438 del 24 febbraio scorso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA