Rieti, studenti dello Jucci in Emilia
per il Festival della filosofia

Giovedì 13 Settembre 2018 di Vittorio Giuliano
RIETI - A soli due giorni dall’inizio delle lezioni, il liceo scientifico Carlo Jucci propone agli studenti un importante stimolo formativo: due classi quinte accompagnate da più docenti prenderanno parte al Festival della filosofia che si svolgerà tra Modena, Sassuolo e Carpi dal 14 al 16 settembre, per ascoltare le lezioni di alcune delle menti più brillanti del periodo contemporaneo riguardo ad un tema cruciale della condizione attuale: Aletheia (ἀλήθεια), la verità.

Il progetto rappresenta un’importante occasione per i ragazzi del liceo che potranno arricchire i concetti studiati nel corso degli anni grazie alle interpretazioni dei protagonisti del festival, e verranno introdotti a nuovi pensieri attraverso le numerose lezioni magistrali a cui prenderanno parte, nelle piazze,nei centri storici e nei siti monumentali che, per l’occasione, si trasformeranno in luoghi di formazione e conversazione filosofica.

Saranno più di cinquanta quest’anno le lezioni, tenute da professori dal prestigio globale, tra i quali Remo Bodei, Emanuele Severino, Wolfram Eilenberger, Peter Sloterdijk.

Il corpo centrale del festival verrà affiancato anche da un ampio programma di mostre, giochi, laboratori e spettacoli dal vivo, voluti per allargare questo evento anche ad un pubblico di giovanissimi

I ragazzi partecipanti all’iniziativa partiranno da Rieti oggi, giovedì 13 settembre, e si fermeranno a Sassuolo per l’intera durata del festival; durante il soggiorno avranno l’opportunità  anche di visitare i luoghi di interesse delle città dove si svolgerà l’attività.

Questa non sarà per gli juccini la prima partecipazione, visto che la scuola prende parte a questa iniziativa da tempo e il feedback degli studenti è sempre stato ottimo, come confermato da Maria Elisa Nobili un ex studentessa che lo scorso anno ha preso parte a questo progetto, trovandolo molto interessante: «Per coloro a cui piace la materia, il festival risulta molto bello, gli incontri strettamente filosofici possono rivelarsi impegnativi essendo le lezioni tenute da docenti universitari, tuttavia le attività ricreative, come gli spettacoli all’aperto rendono la manifestazione variegata e più leggera».

Ancora una volta dunque, viene testimoniato lo sforzo del liceo Scientifico, e dei promotori di tale iniziativa, verso l’applicazione di metodologie di apprendimento innovative che alla lunga rappresentano la chiave fondamentale per il completamento di una formazione che risponda alle esigenze dell’attuale società. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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