«Inondazione, degrado e abbandono in via Votone», alcuni residenti scrivono al sindaco Cicchetti

Il paolo pericolante in via Votone
3 Minuti di Lettura

RIETI - «In via Votone c’è un palo pericolane che può cadere sulla strada, come già segnalato oltre un mese fa a TIM: segnalazione n° 0059083141. Ci permettiamo di sottolineare che la situazione di via Votone è l’esempio di un vero degrado e non vogliamo più vivere di emergenze, ma di prevenzione e di rispetto», inizia così la nota inviata al sindaco di Rieti, Antonio Cichhetti, da parte di alcuni residenti della zona.

«La strada è così da decenni e nonostante sia stata fatta diventare pista ciclabile (non si sa con quale criterio e/o con quale lungimirante progetto) e nonostante le numerose segnalazioni, nulla è mai cambiato. Potremmo fare decine di esempi, da frane mai sistemate o segnalate con approssimazione, da buche nelle quali abbiamo messo delle canne di bambù per non causare danni alle automobili e ai ciclisti, dall’erba alta oltre un metro, compresa l’unica area-sosta esistente, dove tavolo di legno, staccionata e rastrelliera porta bici erano nascosti dalla vegetazione: la staccionata è rotta e la rastrelliera è stata tagliata insieme all’erba».

«Quante volte abbiamo inviato foto di alberi caduti e di traverso lungo l’argine del fiume, con l’effetto pattumiera. Meno di un mese fa era pericolante un grande albero sulla strada (pericolo segnalato), ed è stato tagliato dopo alcuni giorni, non si sa da chi, e lasciato con i rami abbandonati sul ciglio della strada, ancora visibili nonostante l’inondazione».

«I giornali locali hanno pubblicato in diverse occasioni immagini di questo degrado, ma mai nessuno si è preso la briga di intervenire, di venire a controllare o di venirci a cercare e provare a capire, o semplicemente rispondere. In questi giorni di inondazione, alcune famiglie sono state allertate e altre no, perché? Paghiamo le tasse anche per avere servizi e invece siamo dimenticati e lasciati al nostro destino, con alberi pericolanti, con ciclisti che ci mandano a quel paese perché transitiamo con la macchina nella nostra unica e stretta strada».

«Alcuni di noi residenti in via Votone, nel primo giorno di emergenza per l’inondazione, sono rimasti bloccati senza vie di uscita e senza nessun contatto o avviso di allarme imminente. Abbiamo scoperto che è stata fatta un’ordinanza di sgombero alle 11 di sera».

«Quando passerà questa ennesima emergenza speriamo vivamente che siano sistemate e rese percorribili anche le vie private chiuse con lucchetti. Basterebbe poco: fare manutenzione, mettere delle gabbie di legno per depositare i rifiuti ed evitare che gli animali vadano a rovistare e illuminare la strada con energie rinnovabili».

Venerdì 29 Gennaio 2021, 13:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA