Nasce Framì, la "non app" made in Rieti ideata da Tullio Sebastiani: «Niente più file per acquistare»

Sabato 20 Giugno 2020 di Marco Ferroni
RIETI - “Framì, la libertà è un ordine!”. E’ questo lo slogan scelto dalla X3 Up, la start up fondata da X3 Solutions una delle realtà più importanti del panorama I.T. ternano di proprietà degli imprenditori Marco Boschetti e Paolo Ranieri per lanciare Frami la “non applicazione” che ti permette di ordinare e pagare dal tuo smartphone.

App Made in Rieti
A presentare questa realtà innovativa è il suo ideatore, il reatino Tullio Sebastiani: «Mi fa particolarmente piacere che la prima uscita di Frami sia a Rieti» dice dall’alto della sua esperienza maturata come sviluppatore software in grandi società italiane come Tecnogym ed estere come il broadcaster inglese iTV o la nota startup uMotif.

«Dopo diverse esperienze che mi hanno portato lontano – prosegue Sebastiani - non nascondo l’emozione di poter tornare ad operare nel mio territorio dove abbiamo intenzione di aprire una sede».

Come funziona
Frami è una non applicazione «perché permette in maniera semplice ed intuitiva, di effettuare operazioni come ordinare e pagare senza scaricare nulla, in una semplice chat di Whatsapp – spiega l’ideatore -. Quello che abbiamo realizzato è un nuovo paradigma di interazione con lo smartphone che supera il concetto di “App” e che mette al centro l’impiego del linguaggio naturale. Con un semplice “ciao” si entra in comunicazione con un motore di Intelligenza Artificiale che è in grado comprendere le richieste dell’utente e di accompagnarlo fino all’acquisto. Come primo campo di impiego abbiamo immaginato il “food & beverage”: niente più fila alla cassa, niente più fila al ritiro, basterà menzionare il nome dell’attività o inviare la propria posizione e con pochi semplici passi si potrà pagare ed essere avvisati quando è il momento di andare a ritirare».

«In questo momento storico Frami da il suo contributo a mantenere il distanziamento sociale e permette contestualmente di non perdere neanche un minuto da dedicare agli amici. Tutto ciò è qualcosa di mai realizzato prima e posiziona X3 Up ai vertici come azienda in termini di contenuti tecnologici. Questo ci permetterà di ricercare ed impiegare giovani talenti nei settori delle applicazioni basate su microservices e del Natural Language Processing, ma vista la complessità del sistema anche in ambito mobile, sistemistica e web design».

Il varo
Il taglio del nastro virtuale avverrà oggi, sabato 20 giugno in occasione dell’aperitivo inaugurale del “Tukana”, il nuovo locale di Antonio Tittoni e Emanuele Angeletti sorto in zona Ponte Romano. «Insieme ad Antonio – conclude Tullio Sebastiani - ho condiviso parte del percorso di ideazione e sviluppo, in cui ha dimostrato grande sensibilità a questo genere di innovazione». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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