Maroni: «Impossibile governo Lega-M5S». E avverte Salvini: «Stai attento, non correre»

«Vedo impossibile un governo assieme tra Lega e M5S». Lo afferma l'ex governatore della Lombardia, il leghista Roberto Maroni a «Mezz'ora in più» su Rai 3. «Mi sembrerebbe un ritorno indietro alla Prima Repubblica, ai governi balneari», aggiunge l'ex governatore sperando che «il centrodestra si confermi».

«Un eventuale governo Lega-M5S metterebbe in grande imbarazzo le alleanze di centrodestra che governato in Lombardia e in Veneto», aggiunge l'ex governatore della Lombardia osservando che non si possono fare governi a livello nazionale con un partito, appunto i Cinque Stelle, e poi con questo partito battersi nelle amministrazioni locali.

«Se ci fosse la rottura dell'alleanza, qualche conseguenza sul governo delle regioni ci sarebbe, è una questione di coerenza politica. Penso sia una cosa utile da evitare». Così Roberto Maroni a «In mezz'ora in più», facendo riferimento a Lombardia, Liguria e Veneto. Anche per il governo di Luca Zaia alla regione Veneto, Maroni ha fatto notare che «è una questione di coerenza perché io non posso governare con una forza politica che a Roma è invece all'opposizione». Infine ci sarebbero problemi anche per la Regione Liguria, dove, ha concluso Maroni, Giovanni Toti «ha una maggioranza risicatissima. La vedo dura».

«Salvini è un ragazzo giovane, molto ambizioso e capace, ha una strategia in mente, può aspettare. Può essere leader del centrodestra senza dividerlo. Io mi auguro solo che il patrimonio che io, Bossi, Berlusconi abbiamo costruito, tutto quello a cui abbiamo lavorato in questi anni, non venga buttato via». Lo dice Roberto Maroni a 'In mezz'ora in più'. «Sono certo che Salvini possa valutare i tempi giusti per la sua leadership», altrimenti il rischio è che il risultato del 4 marzo possa ridursi a «una vittoria di Pirro».


 
Domenica 18 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:44

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5 di 10 commenti presenti
2018-03-19 08:01:56
M5S e Salvini, i primi per la loro visione di uno scenario politico permeato di onesta' e trasparenza, il secondo perche' nonostante sia leghista, sostiene valori imprescindibili per una sana convivenza e per la difesa delle famiglie italiane, sono il presente e il futuro dell' Italia. Le vecchie cariatidi e gli scheletri imbiancati al sole che pretendono di dare lezioni di coerenza, dopo averla calpestata in decenni di governi rimpallati da uno all' altro ma caratterizzati dalla corruzione diffusa ad ogni livello istituzionale, ancora non hanno capito che sono ormai una specie in via di estinzione. Il governo Lega-M5S unirebbe il paese delle persone perbene, per tanti anni indignate da tanto schifo, e che il 4 marzo hanno gridato con fermezza, come il tuono travolgente di una valanga inarrestabile, la loro volonta'!
2018-03-18 20:57:43
Salvini ha preso la Lega da Maroni che stava al 4% e l'ha portata al 18%,magari uno difronte a un giovane leader che ha successo è un po' invidioso e cerca di mettere i bastoni tra le ruote. La Lega ha preso il 18%,ma al massimo può raggiungere il 20/22%, perchè è un partito che sta soprattutto al nord, se vuole andare al governo deve per forza fare l'alleanza con un partito nazionale in ascesa come il 5S.
2018-03-18 18:58:47
Come abbiamo già detto al centrodestra basterà solo temporeggiare. Poi l' ipotesi di di nuove elezioni, con la conseguente perdita delle indennità parlamentari - 5 anni a 13.000 euro al mese -, porterà molti dei 5S a "rompere le righe", votando per un esecutivo qualsiasi pur di salvare i soldi.
2018-03-18 20:55:06
Semmai √® il contrario,sono quelli che hanno perso le elezioni e rischiano di sparire con nuove elezioni che si bulloneranno alla poltrona, mentre Lega e 5 stelle hanno tutto l'interesse a rivotare perch√® prenderanno di pi√Ļ.
2018-03-18 22:47:52
Bastera' aspettare pazienti , al sentire sintomi di nuove elezioni il pd si stendera' a terra come un tappeto , e chi la vuole perdere la poltrona con nuove elezioni ...hasta la cadrega !!
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