Aquarius, la Spagna accoglie la nave. Sanchez: «Ragioni umanitarie». Conte ringrazia

Aquarius, la Spagna accoglie la nave. Sanchez: «Ragioni umanitarie». Conte ringrazia, Malta accusa l'Italia
La Spagna accoglie Aquarius, la nave dell'ong Sos Mediterranee con a bordo 629 migranti da ieri costretta a vagare nel Mediterraneoe per il no allo sbarco del governo italiano, e incassa il grazie dell'Ue per la dimostrazione di «vera solidarietà». Malta attacca l'Italia per aver «infranto le regole» e chiama l'Europa a «discutere perché non succeda di nuovo». Matteo Salvini intanto canta «vittoria. Alzare la voce paga», dice il vicepremier e leader della Lega, pronto a chiudere i porti anche alla Seawatch3, nave della ong tedesca che ha soccorso in mare 800 migranti. Nel M5s segnano tuttavia una distanza dal governo il presidente della Camera Roberto Fico e il sindaco di Livorno Filippo Nogarin. Il ministro del Trasporti, competente per i porti, Danilo Toninelli, sente invece un «vento nuovo di solidarietà in Europa».

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La svolta su Aquarius è arrivAta all'improvviso dopo gli appelli di Onu e Ue e mentre infuriava lo scontro Italia-Malta. «È nostro obbligo aiutare ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone», ha dichiarato il premier socialista spagnolo Pedro Sanchez«Non posso che ringraziare le autorità spagnole», ha detto il premier Giuseppe Conte spiegando che la decisione della Spagna va «nella direzione della solidarietà».

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Malta ringrazia. «Ringrazio il premier spagnolo Sanchez per aver accolto l'Aquarius dopo che l'Italia ha infranto le regole internazionali e ha provocato uno stallo». È quanto scrive su Twitter il premier maltese Joseph Muscat. «Malta - dice - invierà nuovi rifornimenti alla nave. Dovremo sederci e discutere su come evitare che ciò accada di nuovo. Si tratta di una questione europea».

La Ue. «Accogliamo con favore la decisione del governo spagnolo di consentire l'attracco di Aquarius a Valencia per ragioni umanitarie». Lo scrive in un tweet Dimitris Avramopoulos, commissario Ue. «Questa è vera solidarietà messa in pratica, sia nei confronti di queste persone disperate e vulnerabili che nei confronti degli altri stati membri dell'Unione Europea».

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L'appello di Msf. Nella tarda mattinata, mentre ​il ministro delle Infrastrutture chiedeva alla Ue di cambiare, senza lasciare sola l'Italia, sostenendo che le condizioni a bordo della nave Aquarius fossero buone da Medici senza frontiere arrivava la replica: «Abbiamo bisogno di un porto sicuro! Le persone a bordo sono esauste. Ritardi aumentano rischi per i più vulnerabili come bambini e donne incinte. Abbiamo cibo per un giorno. Chiediamo agli Stati Europei di dare priorità alla vita delle persone. Umani», è il tweet lanciato da Medici senza frontiere prima che arrivasse la mano tesa della Spagna. 

Il tweet di Ravasi. Dal Vaticano, il cardinal Ravasi cambia la citazione del Vangelo di Matteo: «Ero straniero e non mi avete accolto». Diventa un caso il post del sindaco di Livorno Filippo Nogarin, pubblicato su Facebook e poi rimosso, in cui annunciava l'apertura del porto a nave Aquarius: «Resta la mia posizione, non voglio creare problemi al governo».
 

Il caso. Salvini oggi in un tweet ha scritto: «Anche la nave Sea Watch 3, di Ong tedesca e battente bandiera olandese, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l'ennesimo carico di immigrati, da portare in Italia. L'Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta c'è chi dice no. Chiudiamo i porti».
 
La nave Sea Watch 3 «si trova in questo momento in acque internazionali, non è attualmente coinvolta in operazioni di ricerca e soccorso, non ha persone soccorse a bordo della propria nave», ha però smentito la stessa ong tedesca in un tweet. 

«È necessario, stavolta, che tutti comprendano che il diritto internazionale non può prevedere un'Italia abbandonata a se stessa. Noi salveremo sempre le vite umane, ma Malta è la spia di un'Europa che deve cambiare», scrive su Twitter il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.

L'appello dell'Onu. In tarda mattinata era arrivato l'imperativo umanitario dell'Onu: «Fateli sbarcare». L'Unhcr, l'agenzia Onu per i rifugiati, fa appello ai «governi coinvolti affinché consentano lo sbarco immediato di centinaia di persone bloccate nel Mediterraneo da sabato a bordo della nave Aquarius. «È un imperativo umanitario, le persone sono in difficoltà, stanno esaurendo le scorte e hanno bisogno rapidamente di aiuto», afferma Vincent Cochetel, inviato speciale dell'Unhcr per il Mediterraneo centrale. «Questioni più ampie come quella su chi è responsabile e competente dovrebbero essere esaminate solo dopo», aggiunge.


 
Lunedì 11 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 22:27

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5 di 306 commenti presenti
2018-06-15 12:25:58
e chi se ne frega, l'importante è che non ne sbarchino più quì, nè da navi straniere che italiane
2018-06-12 06:39:32
Che ci sta a fare la nave Sea Watch 3 al largo delle coste libiche? Teniamo l'attenzione alta su queste navi !!
2018-06-11 21:25:45
Non é colpa ne di Malta e ne dell'Italia, l'unica colpa é il menefreghismo degli altri Stati EU. Non può essere che detti Stati siamo o meglio diventano campi profughi dell'intera Africa e altri continenti, così si rischia l'invasione visto le frontiere chiuse dall'EU. Non é che neghiamo il salvataggio, ma sia ben chiaro, che non vi sono vite da salvare in mare perché improvvisamente una natante é stato colpito da una tempesta, no non é cosi la tempesta non é altro una routine messa in atto da criminali senza scrupoli e stati compiacenti e non possiamo essere o subire queste angherie visto che l'intera EU ci volge le spalle. Bene ha fatto Salvini e anche poco per me perchè navi traghetto pagate da chi sa chi non possono devastare una intera nazione e sono loro i primi colpevoli a fare morti in mare: Non vi sono più zattere da affrontare il mare aperto ma solo gommoni da quattro soldi pronti per affondare e se non vi fossero queste maledette navi manovrate da gente losca nessuno si permetterebbe di portare questi migranti a morte certa
2018-06-11 21:18:35
brutta situazione. Certo non è bello esultare per un respingimento. Ma non c'è una scelta buona e una cattiva, ce ne sono due cattive. Finora l'Italia ha caricato immigrati a frotte quasi senza distinzioni, ottenendo pacche sulla spalla di approvazione dagli europei che si sono però guardati bene dal darci una mano. Il sistema è al collasso e si annunciano altre masse umane in partenza. La nostra tradizionale generosità, ormai moribonda come la pietà per logoramento, può solo incoraggiare altre partenze, sempre più incontrollate, perché nessuno può credere seriamente agli accordi con la Libia e altri Paesi africani talmente incasinati di loro che la gente, guarda caso, scappa. E QUESTO non è cinismo? Li salviamo, e poi? Che prospettiva diamo loro? Zero. Come il debito pubblico. Accumula, accumula, qualcuno prima o poi se ne occuperà ma non saremo noi ...
2018-06-11 21:10:00
Bene, vale sempre il vecchio detto : fai del bene e scordati, fai del male e ricordati !!!
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