Arizona, 21enne uccide il compagno di stanza a colpi di pistola: su twitter le provocazioni macabre

L'assassino ha chiamato la polizia per costituirsi subito dopo l'omicidio
di Rachele Grandinetti
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Martedì 23 Agosto 2016, 23:05 - Ultimo aggiornamento: 27 Agosto, 16:58

Un ragazzo di 21 anni ha ucciso il coinquilino a colpi di pistola perché lo trovava fastidioso. È successo a Gilbert, in Arizona. L’assassino, Zachary Penton, già da diversi giorni esprimeva il “disagio” su twitter e non perdeva occasione per cinguettare: “Il mio compagno di casa Shaun mangia il mio cibo, insiste nel cantare Bryan Adams a voce davvero alta a tutte le ore e sono abbastanza sicuro che recentemente mi ha chiuso fuori di casa volutamente. Detto ciò, non vorrei uccidere il ragazzo”. Poi il tweet: “Santa **** comprare un’arma è facilissimo” che, a quanto pare, non ha destato alcun sospetto. D’altronde, poteva essere banalmente una considerazione sul traffico di armi a stelle e strisce di cui sentiamo spesso parlare. E invece, probabilmente, già allora Zac si era munito della pistola meditando su un possibile omicidio. Poi, il 20 agosto due righe di orrore sul suo profilo social: “Ho bisogno di lasciare casa prima che uccida brutalmente il mio compagno di stanza”. Stavolta, però, non si trattava soltanto di una provocazione dai toni forti per guadagnare qualche like perché Penton, dopo una colluttazione, ha impugnato l’arma e sparato a Daniel Garofalo con una Glock 17. È stato lui stesso a chiamare la polizia per costituirsi. Gli agenti hanno trovato il corpo ormai esanime del 41enne. Nell’appartamento non c’era nessun altro. Il ragazzo ha confessato il delitto e ora si trova nel carcere della contea di Maricopa. Mentre si indaga sugli eventi che hanno preceduto la sparatoria, il giudice ha fissato per Zac una cauzione di 750mila dollari. 

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