Napoli, il paziente muore: i parenti aggrediscono i medici e sfasciano l'ospedale

Napoli, il paziente muore: i parenti aggrediscono i medici e sfasciano l'ospedale
di Melina Chiapparino
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Martedì 31 Luglio 2018, 13:17 - Ultimo aggiornamento: 2 Agosto, 16:41

Paura all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli dove un gruppo di familiari di un paziente ha aggredito i sanitari e danneggiato il mobilio ospedaliero. L' episodio è avvenuto in tarda mattinata dopo che i medici avevano comunicato ai parenti di un paziente ricoverato in Rianimazione, il decesso dell'uomo. 

A far scattare la furia dei congiunti é stata la necessità di trattenere la salma nel presidio non potendola riconsegnare immediatamente per via del protocollo clinico di questi casi. Successivamente al colloquio con i camici bianchi un folto numero di parenti ha occupato il piano della Rianimazione e aggredito verbalmente i sanitari, strattonando alcuni infermieri e danneggiando il mobilio del reparto fino a romperne la porta di ingresso.

Una parte del personale sanitario in servizio è stato costretto a nascondersi per sfuggire al branco che inveiva contro medici e infermieri. Sul posto sono giunti i carabinieri, allertati dai sanitari che hanno proceduto a ristabilire una situazione di sicurezza all'interno del reparto e stanno procedendo all'identificazione delle persone coinvolte nell'episodio di violenza. 

«Ancora una volta un episodio di gratuita violenza colpisce il personale sanitario e la struttura del nostro ospedale dopo pochi giorni dall' aggressione subita da un infermiere del pronto soccorso- spiega Luigi Paganelli RSU Fp-Cgil - aspettiamo ancora c i provvedimenti promessi da ormai mesi e la presenza del drappello di Polizia»

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