Meredith, Italia sotto accusa a Strasburgo per Amanda: «Maltrattata in interrogatorio»

Martedì 17 Maggio 2016
8

La Corte europea dei diritti umani ha accolto in via preliminare il ricorso contro l'Italia presentato da Amanda Knox, la ragazza prosciolta in Cassazione dall'accusa di aver partecipato all'uccisione di Meredith Kercher.
 

 

La giovane sostiene di aver subito un processo iniquo e di essere stata maltrattata durante l'interrogatorio. La Corte di Strasburgo ha ritenuto valido il dossier presentato dai legali della Knox ed ha comunicato il ricorso al governo italiano affinchè possa difendersi.

«È ora che la gente cominci ad aprire gli occhi su questa vicenda»: Raffaele Sollecito commenta così la decisione della Corte europea dei diritti umani che ha ammesso il ricorso di Amanda Knox. Lo fa rispondendo all'Ansa. «Amanda - ha detto Sollecito - è stata sentita per 15 ore senza avvocato e con un'interprete non ufficiale. Ci sono stati abusi mai rilevati mediaticamente e meno male che ci sono giudici che danno la giusta importanza a quanto successo».

Sollecito ha quindi ricordato «gli otto anni di processi subiti da due ragazzi innocenti». «A livello mediatico - ha aggiunto - è passata la nostra demonizzazione. La descrizione di due persone che non sono mai esiste nella realtà e sono del tutto estranee alla morte di quella povera ragazza. Per questo - ha concluso Sollecito - non mi stancherò mai di denunciare quanto successo».

Ultimo aggiornamento: 18 Maggio, 12:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Corinaldo, secondo i carabinieri sono 600 i biglietti venduti

di Mauro Evangelisti