Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Statali, maxipremio per i dipendenti efficienti e creativi Come funziona e quanto vale

Statali, maxipremio per i dipendenti efficienti e creativi Come funziona e quanto vale
di Francesco Bisozzi
3 Minuti di Lettura
Sabato 13 Marzo 2021, 21:59 - Ultimo aggiornamento: 14 Marzo, 16:49

Due super bonus per far ripartire la Pa, la Pubblica amministrazione. Uno per gli statali più “performanti”, l’altro per gli innovatori che proporranno soluzioni in grado di efficientare i servizi resi a cittadini e imprese. Così il neo ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta vuole rendere più produttiva la Pubblica amministrazione e segnare un cambio di passo. In realtà i due premi esistevano già e come ribadito dal ministro nelle sue linee programmatiche e rientrano tra i sistemi premianti previsti dal decreto legge 150 del 2009 e mai attuati: la riforma Brunetta aveva introdotto il bonus annuale delle eccellenze e il premio per l’innovazione, poi rimasti al palo per la mancata definizione negoziale dei compensi.

Statali, maxi-piano assunzioni: per ogni 10 dipendenti che escono, dentro 12 giovani. Subito gli aumenti

I due bonus dovranno essere di pari importo, ma sarà il nuovo contratto del pubblico impiego a stabilire a quanto ammonteranno precisamente. La trattativa per i rinnovi contrattuali degli statali per il triennio 2019-2021, dopo la firma del Patto per l’innovazione del pubblico impiego e la coesione sociale e l’incontro in Aran di venerdì scorso con i sindacati, è solo agli inizi. Si va verso un aumento medio mensile di 107 euro per 3 milioni di lavoratori pubblici e nuove regole per lo smart working. Ma per accelerare la transizione da una Pa ancora in formato analogico a una Pubblica amministrazione digitalizzata, trasparente, veloce e sempre accessibile, Palazzo Vidoni punterà anche sull’attivazione di sistemi premianti innovativi. Per conquistare il bonus annuale per le eccellenze i dipendenti pubblici dovranno raggiungere i traguardi fissati nel più breve tempo possibile e solo quelli che riceveranno una pagella impeccabile potranno ambire al premio. 


IL MECCANISMO


Chi otterrà il bonus annuale per le eccellenze non potrà accedere tuttavia ad altre tipologie di premi legati ai risultati raggiunti. Invece il premio per l’innovazione, dedicato agli statali che contribuiscono ai processi di revisione organizzativa e miglioramento della qualità dei servizi, sia in termini economici che attraverso l’accesso a percorsi formativi altamente qualificati, verrà istituito in ogni amministrazione. L’impatto delle innovazioni sulle performance delle organizzazioni sarà determinante ai fini del voto. Secondo quanto previsto dal decreto legge 150 del 2009 dovrebbe vedere la luce inoltre un premio nazionale dell’innovazione al quale potranno partecipare i dipendenti premiati dalle singole amministrazioni pubbliche. Come detto, però, i due super bonus annunciati dal ministro della Funzione pubblica non potranno essere riconosciuti e attribuiti al personale finché non vi sarà un intervento regolativo della contrattazione collettiva nazionale di ciascun comparto del lavoro pubblico. Rispetto alla passata gestione, quando a Palazzo Vidoni c’era la Cinquestelle Fabiana Dadone, nella cui strategia non trovavano spazio i premi per la produttività, l’approccio è radicalmente cambiato. Dopo mesi di smart working selvaggio e di scarsi controlli sulle performance, si ragiona sulla messa in pista di nuovi strumenti per migliorare l’organizzazione del lavoro. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA