Liberati i pescatori sequestrati 100 giorni fa, Conte e Di Maio in Libia. La gioia dei familiari: «Fine di un incubo»

Liberati i pescatori sequestrati 100 giorni fa, Conte e Di Maio in Libia. La gioia dei familiari: «Fine di un incubo»
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Giovedì 17 Dicembre 2020, 11:43 - Ultimo aggiornamento: 13:13

«I nostri pescatori sono liberi. Fra poche ore potranno riabbracciare le proprie famiglie e i propri cari. Grazie all'Aise (la nostra intelligence esterna) e a tutto il corpo diplomatico che hanno lavorato per riportarli a casa. Un abbraccio a tutta la comunità di Mazara del Vallo. Il Governo continua a sostenere con fermezza il processo di stabilizzazione della Libia. E' ciò che io e il presidente Giuseppe Conte abbiamo ribadito oggi stesso ad Haftar, durante il nostro colloquio a Bengasi». Lo scrive su Fb il ministro degli Esteri Di Maio. Il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio,  hanno raggiunto in volo Bengasi per la liberazione dei 18 marittimi di Mazara del Vallo sequestrati, con i loro due pescherecci, oltre 100 giorni fa n Libia. A Bengasi, roccaforte del generale Khalifa el-Haftar erano trattenuti da inizio settembre gli equipaggi di due pescherecci italiani di Mazara del Vallo: 18 persone, tra cui 8 italiani, 6 tunisini, 2 indonesiani e 2 senegalesi. 

«Siamo felicissimi di questa notizia, tanto più bella quanto inaspettata. Tre mesi vissuti insieme ai familiari ci avevano resi scettici ma ora l'incubo è finito. Aspettiamo di trascorrere queste ore di attesa per riabbracciarli. Questo è il più bel regalo di Natale per le famiglie. La gioia è tutta loro ma è anche nostra». Con queste parole il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero ha commentato la notizia della liberazione dei pescatori sequestrati in Libia.

Pescatori in Libia, i familiari in piazza Montecitorio:

C'è grande attesa a Mazara del Vallo per la liberazione dei 18 pescatori. Familiari, amici e colleghi si sono radunati davanti al Comune dove hanno incontrato il sindaco Salvatore Quinci e attendono di poter riabbracciare i loro cari. È esplosa la festa nell'aula consiliare del Comune di Mazara del Vallo dopo l'arrivo della notizia ufficiale arrivata dalla Libia della liberazione dei 18 pescatori della marineria locale. Applusi, urla e pianti di gioia e tanti abbracci. Il tutto misto a commozione e senso di liberazione. «Sono felicissima - ha detto la figlia di uno di loro - non ho parole per esprimere la gioia che provo e la felicità nel pensare che presto potrà riabbracciarlo».

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