Giorgia Meloni a Salvini: «Con lui incomprensione non banale». Il leghista: «Non penso alle polemiche, ma al Paese»

Ancora botta e risposta tra i leader

Meloni e Salvini ancora ai ferri corti: «Non abbiamo la stessa posizione»
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Martedì 15 Febbraio 2022, 13:51 - Ultimo aggiornamento: 15:25

Non è una banale incomprensione con Matteo Salvini, dice Giorgia Meloni. La frattura è più profonda e la leader FdI lascia intendere che mancano i fondamentali per ricostruire il centrodestra perché l'attuale Lega sarebbe "venata" di contaminazioni politiche di sinistra. «Con Savini non c'è una incomprensione banale, sarebbe molto più facile. Io ho posto pubblicamente un tema, io lavoro per un centrodestra forte, orgoglioso, che non rincorre le sirene della sinistra. Su questo purtroppo non abbiamo la stessa posizione. Penso che nessuno ha lavorato all'unità del centrodestra più di Fratelli d'Italia, siamo gli unici che sull'alleanza non hanno un piano B». Lo ha detto stamattina Giorgia Meloni a Rtl 102.5.

«Per me è un problema nelle questioni di merito - ha aggiunto Meloni -. Noi sosteniamo delle tesi che sono, nella gran parte dei casi, visioni opposte a quelle della Sinistra. Mica è un fatto di antipatia personale, non è che non vado al governo col Pd perché mi sta antipatico Enrico Letta, non vado al governo col Pd perché ritengo che il Pd abbia una visione diametralmente opposta o molto diversa dalla mia. Se poi alla fine non si riescono a portare avanti queste questioni diventa un problema di cosa intendi quando dici che rappresenti il centrodestra». «Ho sentito Salvini dire "Noi abbiamo scelto l'Italia" ma che vuol dire? Perché - ha proseguito la leader di FdI-per me vuol dire portare avanti la visione di cui il centrodestra è portatore. La Lega non voleva l'obbligo vaccinale e c'è l'obbligo vaccinale, era contraria al Green Pass come strumento di discriminazione e lo è, sono contrari all'immigrazione illegale di massa e continuano a sbarcare migliaia di immigrati, non volevano la revisione del catasto e c'è la revisione, erano d'accordo con noi sui balneari e votano per mettere all'asta ed espropriare 30.000 aziende». 

Salvini è al governo, a differenza di Meloni e quindi risponde con argomenti più "governisti". Il segretario del Carroccio le risponde su La7. Le parole di Giorgia Meloni? «Con i problemi che ha il paese, non intendo perdere nemmeno 30 secondi in polemica», sul green pass «lavoriamo all'interno del governo perché un conto è stare fuori e dire sempre no, un conto è stare dentro e confrontarsi con Franceschini, Speranza...». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini in collegamento con l'Aria che tira.

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