L'IMPEGNO
Non disperdere «l'attenzione enorme» che i cittadini hanno

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Domenica 23 Gennaio 2022, 05:04

L'IMPEGNO
Non disperdere «l'attenzione enorme» che i cittadini hanno dimostrato per il tema dell'eutanasia legale e più in generale del fine vita, oltre che veicolare le altre «battaglie» come per i diritti dei disabili, alla salute riproduttiva, sulla libertà di ricerca scientifica e l'autodeterminazione sono gli obiettivi che si è data la neonata «Cellula» perugina dell'associazione Luca Coscioni. Formata spontaneamente a seguito del «grande successo» della raccolta firme per il referendum eutanasia legale, questa nuova realtà ora è quindi pronta ad attivarsi anche su tutti gli altri temi cari all'Associazione, che da sempre «ha come faro il diritto alla scienza», come ha ricordato il tesoriere Marco Cappato durante la presentazione online. «Lavoreremo fianco a fianco con le altre Cellule del Paese e con il gruppo dirigente nazionale per portare tutte le battaglie dell'associazione sul territorio» ha annunciato Laura Santi, consigliere generale dell'associazione e volto della campagna referendum eutanasia legale. La quale ha poi spiegato che l'associazione «non si occupa solo di fine vita, ma di tutti i temi che riguardano la libertà della persona a 360 gradi». Ora i riflettori sono puntati sulla decisione della Corte costituzionale in merito al Referendum, attesa a metà febbraio, dopo «il risultato straordinario» della raccolta firme, come ha ricordato pure Daniele Vasapollo, coordinatore del comitato referendario perugino. La lotta per una legge sull'eutanasia, è stato infine ricordato, sarà al centro di un incontro al Festival del giornalismo, in programma ad aprile a Perugia, con Marco Cappato e Laura Santi. A tenere a battesimo la Cellula perugina anche Mina Welby, copresidente dell'associazione Luca Coscioni che dopo la morte del marito Piergiorgio Welby, affetto da distrofia muscolare.

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