Tornavano da Roma alle 4 tragico schianto, due morti

Tornavano da Roma alle 4 tragico schianto, due morti
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Lunedì 4 Ottobre 2021, 05:01

LA TRAGEDIA
L'auto ribaltata e lacerata è rimasta al centro della carreggiata, sulla Pontina, fino a giorno inoltrato. Fino alla messa in sicurezza della strada e al termine dei rilievi. Una scena terribile, luogo dell'ennesimo inaccettabile incidente ancora la 148. Ed è proprio la Pontina di nuovo al centro di un fatto di cronaca che travolge le comunità di Aprilia ed Anzio e torna a far discutere per la sua estrema pericolosità. L'incidente è avvenuto ieri notte, poco prima delle 4 del mattino, all'altezza del km 41.800, in direzione di Latina, nei pressi dell'autovelox di Fossignano che ormai non funziona più. Una strage del sabato sera: quattro giovani, tutti di Anzio, erano a bordo di una Volkswagen Polo; avevano passato il sabato sera a Roma, tra l'Eur, Campo de' Fiori e Trastevere. Attorno alle 3 il rientro verso casa, sul litorale romano. Poi lo schianto.
LE VITTIME
Gli agenti della Polizia Stradale di Aprilia e Latina, coordinati dal comandante provinciale Gian Luca Porroni, sono al lavoro da ieri per capire cosa sia accaduto. La dinamica è ancora da definire, ci sono degli aspetti che devono essere chiariti. Non è stato ancora possibile, infatti, capire come mai la Polo abbia improvvisamente sbandato, colpito il guard rail, finendo per carambolare più volte e terminando la corsa al centro della Pontina. Pochi istanti dopo è giunta una Ford Focus che ha preso in pieno l'auto ribaltata, poi una Nissan Qashqai. Le ipotesi al vaglio sono tante: il conducente dell'auto potrebbe aver avuto un colpo di sonno, anche se era in compagnia, oppure potrebbe essersi improvvisamente distratto e procedendo a una velocità sostenuta potrebbe non aver più avuto il controllo del mezzo. Sono bastati davvero pochi istanti: dopo che la Polo si è ribaltata, la Focus travolgendo la vettura potrebbe aver fatto sbalzare dall'abitacolo due dei passeggeri: Mattia Patriarca e Matteo La Perna, due 18enni di Anzio che sono finiti tragicamente sull'asfalto. Secondo una prima ricostruzione è probabile che i due non avessero la cintura di sicurezza, erano seduti sul sedile posteriore. La terza vettura ha purtroppo travolto uno dei due corpi finiti sulla carreggiata, senza riuscire a fermarsi in tempo. Il buio, la scarsa visibilità e probabilmente la velocità delle auto fanno sempre, purtroppo, da contorno a tragedie di questo genere. Uno dei due giovani è deceduto sul colpo, l'altro poco dopo. Feriti in modo serio gli altri due amici: il conducente dell'auto, anche lui 18 anni, è stato trasferito d'urgenza presso la clinica di Aprilia con una clavicola rotta, sotto choc, ma le sue condizioni sono stabili. L'altro giovane, un ragazzo di 17 anni, dopo le prime cure al pronto soccorso è stato dimesso ed è potuto ritornare a casa. Ferito seriamente anche il conducente della Focus, un uomo portato dal 118 alla clinica Sant'Anna di Pomezia.
La Pontina è rimasta chiusa per ore. I rilievi sono durati molto anche per la presenza dei due corpi dilaniati finiti sull'asfalto e coperti dai teli. Un incidente che si è sviluppato per almeno un chilometro di strada. La corsia in direzione di Latina è stata riaperta attorno alle 10.30 di ieri mattina, quella verso Roma (dove si è formato del traffico a causa dei soliti curiosi) è stata riaperta già all'alba. Sul posto nella notte anche i vigili del fuoco che hanno collaborato per poter recuperare i feriti dalle auto distrutte e poi i tecnici Anas che hanno accertato le condizioni della strada e si sono occupati della messa in sicurezza prelevando ulteriori detriti.
Tanti automobilisti ieri mattina hanno percorso quel tratto trovandosi di fronte, purtroppo, una scena terribile. Fatti a cui non si vorrebbe mai assistere. Immediato è poi partito il passaparola della tragedia avvenuta, un passaparola che ha interessato anche i social e che ha sconvolto la città di Anzio che dice addio a due ragazzi giovanissimi.
Raffaella Patricelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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