Latina, il suicidio dell'avvocato Panza: la Procura apre un'inchiesta. Oggi l'autopsia

Latina, il suicidio dell'avvocato Panza: la Procura apre un'inchiesta. Oggi l'autopsia
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Venerdì 1 Ottobre 2021, 05:02 - Ultimo aggiornamento: 11:54

Si è tolto la vita ieri mattina, era conosciutissimo in città Stefano Panza, aveva 61 anni. Avvocato e amministratore di condomini, si è suicidato nella sua abitazione, lanciandosi dalla finestra, in un comprensorio al Lido di Latina. La notizia si è sparsa in un baleno e la città è rimasta sotto shock, in particolare i suoi colleghi avvocati, il professionista aveva lo studio in centro ed era conosciuto soprattutto per la sua attività di amministratore di condominio.


Da alcuni mesi in alcuni stabili del centro diversi residenti avevano avanzato dubbi sui bilanci dei condomini. Recentemente le cose erano precipitate almeno in un condominio di piazza Buozzi dove i residenti avevano revocato il mandato e al momento del passaggio di consegne al nuovo amministratore contestato una esposizione debitoria di circa 40 mila euro relative a fatture e utenze non saldate. In un altro stabile, sempre di piazza Buozzi da alcune settimane era stata staccata la corrente condominiale lasciando le scale al buio e l'ascensore a terra sempre per utenze non pagate. Una situazione complicatissima per l'avvocato che gestiva i condomini degli stabili Incis di piazza Buozzi, proprio di fronte al Tribunale, al palazzo di piazza del Mercato. In uno dei condomini non erano stati pagati gli ultimi stipendi al portiere dello stabile.


Ieri mattina, in contemporanea con la diffusione delle notizie relative ai condomini l'avvocato si è tolto la vita. Ieri mattina nell'abitazione al Lido in cui il professionista si è suicidato, sono intervenuti gli agenti della Questura di Latina e il medico legale Alessandro Mariani. La Procura della Repubblica di Latina ha aperto una inchiesta e il fascicolo è affidato al sostituto Giuseppe Miliano. Il magistrato ha disposto l'autopsia che verrà effettuata oggi.
«Sapevo dei problemi - ha raccontato un collega e amico di Panza - e avevamo cercato di trovare una soluzione, ma questo è accaduto due anni fa e con il passare dei mesi la situazione si era ulteriormente complicata. Era una bravissima persona ed è assurdo quanto è accaduto». Attoniti anche molti dei condomini che pure avevano avuto modo di discutere animatamente con lui per la gestione dei condomini. Nessuno si aspettava un epilogo tragico come quello di ieri mattina.


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