La pizzica salentina nella terra degli Etruschi: a Santa Severa tarantelle, stornelli e canti d'amore con i Malicanti

La pizzica salentina nella terra degli Etruschi: a Santa Severa tarantelle, stornelli e canti d'amore con i Malicanti
di Sabrina Quartieri
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Lunedì 25 Agosto 2014, 19:01 - Ultimo aggiornamento: 28 Agosto, 17:36

Reduce dalla Notte della Taranta di Galatina, il gruppo pugliese Malicanti risale la penisola e il 30 agosto prossimo fa tappa a Santa Severa (RM) per la manifestazione "La pizzica salentina nella terra degli Etruschi".

A partire dalle 19, la terrazza del Lungomare Pirgy di fronte al chiosco "da Franco' si trasformerà in un palcoscenico per danzatori con lo stage di pizzica di Franca Tarantino. Subito dopo, lo scrittore Vincenzo Santoro presenterà il suo ultimo libro "Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina".

Chiuderà la serata il concerto di Malicanti, con un ricco repertorio di tarantelle, stornelli e canti d'amore, appresi direttamente dagli antichi cantori pugliesi. "In questi anni - racconta Enrico Noviello, fondatore del gruppo - abbiamo presentato in diverse occasioni la musica delle nostre origini. Ogni volta, nelle piazze, nei teatri, negli auditorium, in Italia o all'estero, si ripete questo misterioso fenomeno di vedere piano piano persone, dai giovani ai più anziani, comunque non pugliesi, che cominciano ad alzarsi e a ballare.

La tarantella e la pizzica sono lo strumento attraverso il quale la cultura della nostra regione riesce ad entrare con simpatia e con forza praticamente ovunque. La responsabilità degli artisti di quelle terre sta nella capacità però di esportare e far conoscere anche l'anima più complessa della nostra cultura. "Per questa ragione - aggiunge Noviello - nelle esibizioni cantiamo anche le storie e le leggende di mondi contadini e pastorali lontani, che abbiamo ereditato grazie ai racconti dei nostri maestri anziani".

Sabato prossimo infatti, Malicanti alternerà canzoni del suo secondo album, dal titolo Tarantelle e canti tradizionali delle Puglie - Vol. 2, pubblicato recentemente, con quelle più note per gli appassionati, come Montanara di Carpino e la Pizzica di San Vito. Sempre per lo stesso motivo, alle tarantelle selezionate, si aggiungeranno le serenate per innamorare, i canti di lavoro, di festa e di protesta.

L'evento, ad ingresso gratuito, è stato organizzato dalla Proloco di Santa Severa e sostenuto dal Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca e dal Delegato al Turismo Alessio Marcozzi. «E' la prima volta che la pizzica arriva nella nostra località balneare - hanno spiegato Bacheca e Marcozzi, aggiungendo di aver puntato «sulla qualità e sull'autenticità delle musiche popolari del Salento e del Gargano, scegliendo un gruppo di musicisti professionisti, raffinati e profondi conoscitori della cultura popolare pugliese.

Il 30 agosto vogliamo salutare la fine dell'estate regalando ai villeggianti l'opportunità di conoscere un'altra regione attraverso un momento di festa e di aggregazione. Protagonisti, insieme alla gente, saranno i balli delle danzatrici e le sonorità dei tamburelli e delle corde pizzicate. Regine e re della serata saranno la taranta con il suo morso velenoso e i tarantolati».

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