GRAN BRETAGNA

Kate Middleton, un fiore per Sarah «rapita e uccisa da un agente di Scotland Yard», imponente veglia notturna

Sabato 13 Marzo 2021 di Giuliano Pani
Sarah «rapita e uccisa da un agente». Bufera su Scotland Yard, donne in rivolta a Londra

Anche Kate Middleton ha voluto mostrare personalmente la sua vicinanza ai familiari di  Sarah Everard, la giovane direttrice di marketing uccisa, si presume da un agente di Scotland Yard. Un omicidio che ha inorridito la Gran Bretagna e che ha visto l'intervento sui social anche del primo ministro Boris Johnson. La 33enne era sparita nel nulla il 3 marzo scorso verso le nove di sera nel tragitto fra due quartieri residenziali di Londra. Il cadavere è stato trovato nei giorni scorsi durante una battuta condotta in un bosco del Kent, nel sud dell'Inghilterra. È stato formalmente accusato di sequestro di persona e omicidio l'agente di Scotland Yard e quindi arrestato, Wayne Couzens, 48 anni, che oggi è comparsoin in tribunale. Negli ultimi due giorni, l'agente è stato portato due volte al pronto soccorso per ferite alla testa che si era procurato in cella.

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La duchessa di Cambridge, apparsa assai commossa, è stata fotografata mentre rendeva omaggio con un mazzo di fiori alla memoria della giovane donna a Clapham Common, a sud di Londra. La Middleton, con una scorta ridotta al minimo e di fatto molto discreta, si è fermata in preghiera davanti alla rassegna in continua espansione di fiori, biglietti e candele: un omaggio allestito da amici, familiari e concittadini di Sarah. Lo stesso premier Johnson ha detto che accederà una candela per ricordare la giovane donna.

Fra l'altro l'arrivo della moglie del principe William ha ricordato le polemiche per gli assembramenti vietati in questo periodo di Covid: in tanti hanno protestato per il divieto di manifestare il proprio dolore per la terribile morte della 33enne. E alla fine la "fiaccolata" (le luci dei telefonini) ha assunto dimensioni imponenti tanto quanto l'orrore per l'uccisione di Sarah.

 

Bufera su Scotland Yard

Un'investigazione interna degli organi disciplinari britannici di polizia è stata annunciata oggi su Scotland Yard, dopo l'arresto dell'agente accusato di omicidio nell'ambito del caso Sarah Everard. La ragazza era sparita nel nulla il 3 marzo scorso verso le nove di sera nel tragitto fra due quartieri residenziali di Londra, dopo essere andata a trovare un'amica. La vicenda ha inorridito l'intero Regno Unito, ha suscitato paura e allarme nella capitale e ha provocato la protesta generalizzata delle donne. Il corpo di polizia metropolitano, il cui comando negli ultimi anni è stato affidato per la prima volta nella storia proprio a una donna, Cressida Dick, è al centro delle polemiche per aver ignorato nel recente passato i comportamenti sospetti dell'agente ora arrestato: già coinvolto in un presunto episodio di esibizionismo e atti osceni in luogo pubblico, ma rimasto tranquillamente in servizio fra i ranghi dell'unità d'elite addetta alla sorveglianza armata dei palazzi del potere di Londra (inclusi Downing Street o Westminster), di ambasciate e sedi diplomatiche.

 

 

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La protesta delle donne

Intanto sale la polemica anche sulla veglia di solidarietà per le vittime di violenze e abusi e di rivendicazione della libertà di movimento delle donne britanniche e della sicurezza per le strade annunciata per oggi, ma che la polizia ha vietato a causa delle norme tuttora in vigore del lockdown anti Covid; le promotrici si sono rivolte ai giudici dell'Alta Corte di Londra, mentre in Parlamento deputate dell'opposizione laburista hanno sollecitato Priti Patel, ministra dell'Interno del governo Tory di Boris Johnson, a schierarsi in difesa del raduno e anche a parteciparvi di persona.

 

 

Ultimo aggiornamento: 14 Marzo, 10:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA