CORONAVIRUS

Covid, in Gran Bretagna 50.000 nuovi casi. Johnson: «Scuole riaperte il 18 gennaio». Germania oltre mille morti

Mercoledì 30 Dicembre 2020
Covid, in Gran Bretagna 50.000 nuovi casi. Johnson: «Scuole riaperte il 18 gennaio». Germania, oltre mille morti

Covid, non cala la curva dei contagi in Europa, nonostante le misure di contenimento adottate dai vari Paesi. Allarmanti i dati di oggi che arrivano soprattutto da Gran Bretagna e Germania. Nel Regno Unito i nuovi contagi sono 50.000 e quasi mille i morti. ma non è tutto perché Johnson ha parlato di riapertura delle scuole posticipata al 18 gennaioA partire dalla mezzanotte e un minuto di giovedì, inoltre, la maggior parte del Regno Unito salirà al massimo livello delle restrizioni anti covid. Lo ha annunciato il ministro della Salute Matt Hancock, ribadendo che il rapido incremento nel numero di casi e ricoveri ospedalieri «mostra la necessità di agire mentre il virus si diffonde». In Germania grande allarme per la soglia di 1.100 morti superata. Questa la situazione nei principali Paesi europei.

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Germania

Maglia nera per la Germania, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati oltre 1.100 morti a causa del coronavirus: uno dei dati più alti in Europa. Tuttavia l'Istituto Robert Koch, attraverso una conferenza stampa del presidente Lothar Wieler da Berlino, ha fatto sapere che «La spiegazione più plausibile, sull'alto numero delle vittime, registrato oggi, è che si tratti di dati arrivati in ritardo», per via delle festività natalizie. Il 5 gennaio, intanto, si terrà una nuova riunione tra i Länder per fare il punto sulla situazione. 

Il lockdown, il cui termine scade il 10 a gennaio, potrebbe insomma essere prolungato per altre due o tre settimane. Lo scrive la Bild on line, dando notizia del piano su cui starebbero lavorando Angela Merkel e i ministri presidenti dei Laender, in vista del vertice del 5 gennaio. Stando a queste indiscrezioni, rimarrebbe tutto chiuso fino al 24 o addirittura fino al 31 gennaio. Sulle scuole c'è grande disaccordo fra le regioni. 

In Germania il lockdown, il cui termine scade il 10 a gennaio, potrebbe essere prolungato per altre due o tre settimane. Lo scrive la Bild on line, dando notizia del piano su cui starebbero lavorando Angela Merkel e i ministri presidenti dei Laender, in vista del vertice del 5 gennaio. Stando a queste indiscrezioni, rimarrebbe tutto chiuso fino al 24 o addirittura fino al 31 gennaio. Sulle scuole c'è grande disaccordo fra le regioni.

 

 

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Gran Bretagna

Il Regno Unito, nelle ultime 24 ore, ha registrato 981 morti di coronavirus, un dato tra i più alti dallo scorso aprile. Inoltre, dall'ultimo bollettino emerge che ci sono 50.023 contagi e 2.430 nuovi positivi ospedalizzati. Anche ieri la Gran Bretagna ha segnato un record di contagi: oltre 53.000 nuovi casi, che portano il totale a poco meno di 2 milioni e mezzo dall'inizio della pandemia. I morti totali sono 72.548. Il ministro della Sanità, Matt Hancock, ha annunciato l'estensione alle Midlands e ad altre zone i lockdown locali al Tier 4, che coinvolge già Londra e circa la metà della popolazione britannica. Si tratta di misure che tentano di arginare la cosiddetta variante inglese, particolarmente veloce nell'infettare le persone. A tal proposito, il premier britannico in conferenza stampa ha fatto sapere che - laddove la situazione del coronavirus è più critica - la riapertura delle scuole verrà posticipata al 18 gennaio.

Francia

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati in Francia 26.457 nuovi contagi di coronavirus, un dato molto alto, ma che risente di un problema che ieri non aveva permesso di riportare tutti i nuovi casi. Il bollettino sanitario registra 304 morti in ospedale. Al momento vi sono 24.560 persone ricoverate, di cui 2.654 in rianimazione. Dal'inizio del'epidemia vi sono stati 64.382 decessi in Francia, un dato che comprende anche i morti nelle Rsa, i quali non vengono comunicati tutti i giorni.

 

 

 

Russia

La Russia segnala 26.513 nuovi casi di Covid-19 e altri 599 decessi legati alla pandemia di coronavirus. L'ultimo bollettino ufficiale riportato dall'agenzia Tass parla di un totale di 3.131.550 contagi e 56.426 morti, dopo che dati elaborati sulle informazioni dell'istituto Rosstat hanno rivelato che i morti per Covid sarebbero tre volte più del bilancio noto. Tra i nuovi casi, 5.105 vengono segnalati a Mosca. Secondo i dati ufficiali sono 2.525.418 le persone guarite dopo aver contratto il Covid-1

Svizzera

Anche in Svizzera la curva dei contagi resta alta: nelle ultime 24 ore sono stati registrati ben 5.424 nuovi casi di coronavirus, stando alle cifre rilasciate dall'Ufficio federale di sanità pubblica (Ufsp). Il bollettino di oggi, inoltre, riporta anche 96 nuovi decessi, che portano la Svizzera oltre la soglia dei 7.000 morti dall'inizio della pandemia da Covid. Inoltre sono 303 i nuovi ricoveri. Nel frattempo il tasso di positività si attesta sul 18,34%, anche considerando i risultati dei 29.576 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Dall'inizio della pandemia ad oggi, nel Paese elvetico sono stati registrati 447.905 casi di Covid, in base ai test di laboratorio effettuati su un totale di 3.615.035 in Svizzera e Liechtenstein.

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Repubblica Ceca

È boom di nuovi positivi anche in Repubblica Ceca, dove oggi è stato registrato un numero senza precedenti di nuovi contagi, ben 16.329 in 24 ore. Con i suoi 10,7 milioni di abitanti, il paese è uno dei più colpiti in Europa dalla seconda ondata della pandemia da coronavirus. Inoltre, il totale dei contagi ha superato le 700.000 unità, mentre i morti sono 11.429.

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Slovenia

Nelle ultime 24 ore in Slovenia sono stati registrati 2.410 nuovi casi e 34 morti a causa del Covid: il tasso di positività è del 18.3%. Nel frattempo Marta Grgič Vitek, coordinatrice nazionale del programma di vaccinazione presso l'Istituto nazionale di sanità pubblica (Nijz), ha fatto sapere che una seconda partita di 6.825 dosi di vaccino anti-covid - della Pfizer-BioNTech - è arrivata in Slovenia. Una nuova spedizione, quindi, dopo che i primi dipendenti delle istituzioni sanitarie sono stati vaccinati nei giorni scorsi con le dosi della prima spedizione arrivate sabato scorso. Le nuove dosi verranno utilizzate principalmente per vaccinare gli operatori sanitari, mentre nella prima tornata la priorità era stata data ai residenti delle rsa, con 8.600 delle 9.750 dosi disponibili.

Allarme varianti

Le varianti del Covid, infatti, sono state segnalate in 26 Paesi del mondo. Di cui 13 sono in Europa: lo dice il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), che in un documento ha anche segnalato che la sola variante inglese è stata registrata in Australia, Canada, Hong Kong, India, Israele, Giappone, Giordania, Libano, Sud Corea, Svizzera, Singapore, Stati Uniti e Cile. In Europa, invece, sono stati registrati contagi in Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna e Svezia. In Regno Unitoe Finlandia, inoltre, è presente anche la variante sudafricana. Ma il numero di positivi è comunque in crescita in tutta Europa, dove la curva dei contagi non accenna a scendere.

Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre, 00:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA