CORONAVIRUS

Coronavirus, Merkel parla alla nazione: «Evitare collasso ospedali». Ipotesi "quarantena" oltre il 3 aprile in Italia

Mercoledì 18 Marzo 2020
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Coronavirus, spread verso quota 320, al top da 7 anni.

Coronavirusil numero di contagi nel mondo ha superato quota 200 mila, con un totale di oltre 8.000 decessi: lo riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Per l'esattezza i contagi sono ora 201.436 ed i morti 8.006. Le persone guarite finora sono 82.032.

La Merkel parla alla nazione
Le limitazioni temporanee imposte dal governo tedesco sono giustificate dalla assoluta necessità e sono indifferibili in questo momento per salvare vite umane. Lo ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel in un discorso alla nazione a proposito delle misure adottate per ridurre la diffusione del coronavirus.
«Per me - ha detto - rimangono inviolabili la libertà di viaggio e di movimento. Sono decisioni che non si prendono mai con leggerezza in una democrazia e hanno valore solo temporaneo. Mi rendono conto della drammaticità delle misure prese finora, mai prese prima nella Repubblica federale tedesca».

«La situazione è seria e aperta», ma «per noi è un compito storico da realizzare insieme. Supereremo questa crisi, ne sono assolutamente certa». Così la cancelliera tedesca Angela Merkel ha parlato alla nazione rispetto alla pandemia creata dal coronavirus. «Ora dobbiamo agire tutti insieme rispettando le odierne limitazioni, questo significa che dipenderà anche da quanto ognuno sarà disciplinato nel rispettare le regole, senza eccezioni», ha concluso.

Occorre «ridurre tutto quello che mette in pericolo le persone» e «può danneggiare i singoli e la comunità». Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel in un discorso alla nazione, affermando che solo «così possiamo ridurre il rischio» rappresentato dal nuovo coronavirus. Per questo, ha proseguito Merkel, «dobbiamo indirizzare tutti i nostri sforzi verso un unico obiettivo», ovvero «la riduzione della vita pubblica». E questo «naturalmente con ragionevolezza e misura. Lo Stato continuerà a funzionare, gli approvvigionamenti saranno garantiti e vogliamo tutelare il più possibile molte attività economia», ha aggiunto la cancelliera.

Germania, 11 mila casi. Sono oltre 11 mila i pazienti risultati positivi al Coronavirus in Germania. Lo scrive la Sieddeutsche Zeitung, citando le cifre fornite dai Laender. L'istituto Robert Koch era fermo stamani a 8198 casi. Il Land più colpito resta il Nordreno-Vestfalia con 3838 casi, mentre la Baviera me registra 1798. Con la comunicazione ufficiale della Finlandia sale a 13 su 26 il numero dei Paesi dell'area Schengen ad aver notificato a Bruxelles la decisione di reintrodurre i controlli alle frontiere interne, per far fronte all'epidemia di coronavirus. La Finlandia si aggiunge alla lista in cui figurano già Austria, Ungheria, Cechia, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia, Svizzera, Spagna e Portogallo.

Nave a New York. Una nave ospedale è pronta ad andare a New York: lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca della task force Usa contro il coronavirus. Inizialmente il presidente aveva parlato di due navi ma poi ha precisato che la seconda andrà sulla costa pacifica.

Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in tutto il Regno Unito a partire da venerdì a causa di un'accelerazione del contagio di coronavirus «più rapida del previsto»: lo ha annunciato ai Comuni il ministro dell'Istruzione, Gavin Williamson dopo le comunicazioni anticipate locali di Scozia, Galles e poi Irlanda del Nord. La chiusura anticipa d'un paio di settimane quella delle vacanze di Pasqua e vale «fino a nuovo ordine». Restano aperte le scuole solo ai figli di chi lavora in prima fila per l'emergenza.

"Quarantena" oltre il 3 aprile, De Micheli: «Non lo escludo». Il governo pensa di estendere i provvedimenti per limitare il Covid-19 oltre il 3 aprile. «Non lo escludo»: lo ha detto la ministra dei trasporti Paola De Micheli a Agorà su Rai3 rispondendo alla domanda se il governo pensa di estendere le limitazioni imposte per contenerene l'epidemia oltre il 3 aprile. «Valuteremo sulla base dei numeri» ha detto «sono valutazioni che faremo nei prossimi giorni ma non lo escludo».

Coronavirus, morto Marcello Natali, medico di famiglia a Codogno: aveva 57 anni

Sale il numero dei medici deceduto per il Covid-19. È deceduto oggi il segretario della Federazione dei medici di Medicina generale (Fimmg) di Lodi, Marcello Natali. La notizia è confermata dalla stessa Fimmg. Natali aveva 57 anni e non aveva particolari gravi patologie pregresse. Dopo il ricovero a Cremona, era stato trasferito a Milano e ricoverato intubato in terapia intensiva per una grave polmonite bilaterale. Natali esercitava la sua attività di medico di famiglia nell'area di Codogno.

Oms, quasi 180 mila casi nel mondo, 64.189 in Europa. L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) registra oggi 179.112 casi confermati di Covid19, di cui 11.526 nelle ultime 24 ore, con 7.426 morti (475 nuove). Per quanto riguarda la regione europea, sono 64.189 i casi confermati totali (8.507 nelle ultime 24 ore) con 3.108 morti (428 nuove).

Ottomila morti nel mondo. Il numero di contagi da coronavirus nel mondo ha superato quota 200.000, con un totale di oltre 8.000 decessi: lo riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Per l'esattezza i contagi sono ora 201.436 ed i morti 8.006. Le persone guarite finora sono 82.032.

Nel frattempo la progressione del virus Covid-19 in Cina ha avuto ieri 13 nuovi casi: uno solo a Wuhan (per il secondo giorno di fila) e 12 importati, di cui cinque nel Guangdong, tre a Pechino e a Shanghai e uno nel Sichuan. I contagi di ritorno sono saliti a 155, si legge nel bollettino della Commissione sanitaria nazionale, secondo cui gli 11 morti aggiuntivi sono tutti nell'Hubei. I casi totali confermati si sono portati a 80.894 alla fine di martedì, di cui 8.056 pazienti ancora sotto trattamento, 3.237 morti e 69.601 dimessi dagli ospedali. Il tasso di guarigione è salito all'86%.

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In Usa supera i seimila casi, 118 morti. Il presidente Usa Donald Trump ha lanciato un piano da mille miliardi di dollari per salvare l'economia statunitense dopo l'accelerata del virus: nelle ultime ore il numero di casi di coronavirus negli Usa ha superato quota 6.000 e il bilancio delle vittime è arrivato a 118.

Iran, superati i mille morti. Si aggrava ancora il bilancio dell'epidemia di coronavirus in Iran. Altre 147 persone sono morte nelle ultime 24 ore, portando il totale a 1.135 vittime. I casi confermati salgono a 17.361, con 1.192 nuovi contagi in un giorno. I guariti aumentano invece a 5.710. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

Guarita una donna di 103 anni. Una donna di 103 anni è guarita dal coronavirus in Iran. L'anziana era stata ricoverata per circa una settimana in un ospedale di Semnan, nel nord del Paese. Secondo il responsabile medico dell'università locale, Navid Danayi, citato dall'Irna, la donna - di cui non viene rivelato il nome - è «completamente guarita». In precedenza si era già registrato un caso di guarigione di un uomo di 91 anni del Kerman, nel sud-est della Repubblica islamica, che soffriva anche di patologie preesistenti, tra cui asma e pressione alta.

Corea del Sud, altre 93 nuove infezioni. La Corea del Sud ha registrato 93 nuovi casi di coronavirus, in base ai bollettino aggiornato a ieri sera, in rialzo sugli 84 di lunedì e i 74 di domenica, ma sempre sotto quota 100 per il quarto giorno di fila. Secondo gli aggiornamenti forniti dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), il totale delle infezioni è salito a 8.413. I decessi si sono attestati a 84, di cui il 71% costituito da persone con più di 70 anni. Il tasso di mortalità sfiora l'11% nel caso degli ottantenni e oltre.

Turchia: primo morto, 98 casi di contagio. Il ministro della Salute di Ankara, Fahrettin Koca, ha confermato la notizia di un primo decesso per coronavirus in Turchia e ha riferito di 98 casi accertati di contagio, 51 dei quali nuovi. Il paziente deceduto aveva 89 anni, secondo quanto riportato da Anadolu. 

Crolla il mercato dell'auto: -7,2% in Europa a febbraio. Anche a febbraio le vendite di auto sono in calo in Europa. Le immatricolazioni- secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei- sono state 1.066.794, il 7,25 in meno dello stesso mese del 2019. Il bimestre si chiude con 2.202.010 vetture vendute, con una flessione del 7,3% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso.

Sono 74.852 le vetture immatricolate in Europa (Ue, Efta e Uk) a febbraio da Fiat Chrysler Automobiles, in calo del 6,9% rispetto allo stesso mese del 2019. La quota è pari al 7%, stabile rispetto a un anno fa. Nei primi due mesi del 2020, Fca ha venduto 142.971 vetture, il 6,6% in meno dello stesso periodo dello scorso anno. La quota aumenta dello 0,1% al 6,5%.

Bmw sospende la produzione in Europa per 4 settimane. Seguendo la scelta di quasi tutti i principali produttori continentali, anche Bmw annuncia lo stop alla produzione di auto in Europa per una durata di quattro settimane. Nelle ultime 48 ore simile hanno comunicato una simile decisione Fca, VW, Ford, Psa, Renault, Nissan e Daimler.

Real Madrid, l'ex presidente Lorenzo Sand positivo al Covid19: è in terapia intensiva. L'ex presidente del Real Madrid, Lorenzo Sanz, è in gravi condizioni dopo essere risultato positivo al coronavirus. Secondo il quotidiano Ideal, Sanz è stato ricoverato in terapia intensiva e sta lottando contro il Covid-19. Sanz è stato il presidente del club del Santiago Bernabeu dal 1995 al 2000.
 

 
 

 

Ultimo aggiornamento: 19 Marzo, 10:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA