Bill Gates, la previsione: «Un virus e non la guerra ucciderà milioni di persone»

Bill Gates, la previsione: «Un virus e non la guerra ucciderà milioni di persone»
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Bill Gates aveva previsto tutto. «Non sarà una guerra a uccidere milioni di persone ma un virus molto contagioso». Lo diceva qualche anno fa, nel corso di una conferenza, TedTalk, sull'Ebola.
«Quando eravamo ragazzi il disastro di cui ci si preoccupava era la guerra nucleare. Oggi il rischio più grande di catastrofe globale è un virus. Se qualcosa ucciderà 10 milioni di persone - diceva Gates - nei prossimi decenni è più probabile che sia un virus altamente contagioso piuttosto che una guerra. Non missili ma microbi. Il motivo è che abbiamo investito cifre enormi in deterrenti nucleari ma abbiamo investito pochissimo in un sistema che possa fermare un'epidemia. Non siamo pronti per la prossima epidemia. Prendiamo l'Ebola. Il sistema non ha funzionato, non avevano gruppi di epidemiologici pronti a partire, i dati erano imprecisi. Una grande epidemia richiede centinaia di migliaia dioperatori. La mancanza di preparazione potrebbe permettere alla prossima epidemia di essere terribilmente più devastante di Ebola.
La prossima volta non potremme essere così fortunati. Potrebbe arrivare un virus che non ci fa stare tanto male consentendoci di prendere aerei e treni. Un virus come l'influenza spagnola che si diffonde per via aerea facendo milioni di morti. La Banca mondiale stima che se ci fosse un'epidemia di influenza globale il danno stimato sarebbe di tre trilioni di dollari e milioni e milioni di morti»

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Venerdì 13 Marzo 2020, 17:54 - Ultimo aggiornamento: 19:28
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