Ragazze morte per scattare un selfie da una cascata: una è caduta per afferare l'altra

Mercoledì 16 Settembre 2020 di Federica Macagnone
Amiche 18enni precipitano mentre si scattano un selfie su una cascata: una è morta per afferare l'altra

Inseparabili nella vita come nella morte. È un dolore senza fine quello che ha travolto le famiglie di Bruna Vellasquez, 18 anni, e Monique Medeiros, 19 anni, amiche per la pelle, morte mentre si scattavano un selfie in cima alla cascata di Salto Caveiras a Lages, in Brasile: una ha perso l’equilibrio e l’altra è scivolata ed è precipitata nel tentativo di salvarla.

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Domenica sono volate entrambe nel vuoto per 30 metri poco dopo aver pubblicato uno scatto della loro giornata di relax insieme a un gruppo di amici: Bruna è stata dichiarata morta sul posto prima dell'arrivo dei soccorritori, mentre Monique ha perso la sua battaglia per la vita in ospedale poco dopo il suo arrivo. È stata trasportata in elicottero nella struttura sanitaria, ma i medici non hanno potuto salvarla: la causa del decesso è un grave trauma cranico.
 
I funerali delle ragazze si sono svolti in una chiesta di Lages, la loro città natale: tanti i parenti e amici interventuti per dare l’ultimo saluto a Bruna e Monique, così inseparabili da essere pronte a morire l’una per l’altra. «Bruna avrebbe dovuto festeggiare il suo 19° compleanno il 28 settembre. Era così carina e così giovane. Che Dio consoli i cuori della sua famiglia» ha detto un parente.
 
Dmitri Arruda, proprietario di un fast food dove Monique lavorava mentre studiava per diventare infermiera, ha raccontato: «Ha iniziato come cassiera prima di lavorare con me nella gestione del locale. Quando mi sono ammalato, lei mi ha aiutato e in pratica ha gestito l'attività da sola». I soccorritori che hanno recuperato il corpo delle ragazze hanno detto che l’area in cui il gruppo si era addentrato è vietata ai visitatori, ma non di rado le persone della zona vi entrano ugualmente.

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