Più tinture per capelli e servizi estetici di qualità: il settore beauty tiene e crescono le vendite on line

Giovedì 7 Febbraio 2019
Nonostante la recessione gli italiani non rinunciano alle cure di bellezza. Casomai decidono diversamente come spendere i propri soldi. Nel 2018 infatti è aumentata la frequentazione di parrucchieri e centri estetici. Si fanno meno messe in piega ma più tinture per capelli e, dall'estetista, si punta a servizi e coccole di qualità, nonostante il settore sia invaso da offerte low-cost. Si va invece meno in farmacia e in erboristeria per comprare i prodotti cosmetici, inclusi quelli naturali che fra tutti sono i preferiti dai consumatori italiani. Lo shopping dei prodotti beauty sta cambiando trasferendosi soprattutto online dove si possono avere maggiori sconti e accedere a nuove piattaforme di vendita. Lo attesta la nuova indagine congiunturale presentata a Milano da Cosmetica Italia, associazione delle imprese italiane della cosmesi.

Se il fatturato complessivo delle imprese in Italia cresce del 2% per un valore prossimo a 11,2 miliardi di euro è soprattutto perché trainato dall'export che sale del 3,5%. I consumi interni confermano un andamento positivo, con un timido incremento dello 0,5%, per un valore poco superiore ai 10.100 milioni di euro. Concorrono alla stabilità dei consumi sul territorio nazionale la tenuta dei canali professionali, saloni di acconciatura e centri estetici, che chiudono il 2018 con una crescita dello 0,5%. Il report evidenzia che «tengono i servizi e la rivendita di cosmetici nei saloni di acconciatura che nei primi sei mesi del 2019 salgono ancora dello 0,7%. Le donne e gli uomini ritornano a frequentarli anche grazie agli sforzi del settore di fidelizzazione e miglioramento dei servizi. Tengono le tinture, calano i prodotti per il finishing, sono stabili le cure di bellezza per i capelli e sono apprezzate le vendite online di prodotti professionali intraprese da alcuni saloni». Gli italiani frequentano maggiormente anche i centri estetici e quindi tiene anche la rivendita di cosmetici professionali che crescono dello 0,5% e, nella prima metà del 2019 si prevede un ulteriore incremento dell'1%. Segnali sicuramente positivi arrivano inoltre dell' e-commerce. Le vendite online sono cresciute del 10% nel 2018 con un trend positivo superiore a tutti gli altri canali anche per l'arrivo di nuove piattaforma di vendita internazionali.
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