Single day, soli e felici: l'attrice Emma Watson inventa la parola "partner di me stessa"

Single day, soli e felici: l'attrice Emma Watson inventa la parola self-partnered
di Maria Lombardi
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Lunedì 11 Novembre 2019, 10:38 - Ultimo aggiornamento: 10:47

Single? Sì, e anche felice. Ma chi l'ha detto che da soli ci si sente un po' sfigati, persone a metà alla ricerca della parte mancante. Non manca proprio niente. E oggi, il single day, l'anti-San Valentino, si festeggia: l'11-11 il giorno più solitario dell'anno con ben quattro volte l'1, ricorrenza molto popolare in Cina ormai diventata la più grande giornata di shopping al mondo.

L'attrice Emma Watson ha inventato una nuova parola per esprimere l'orgoglio single: «Self-partnered», partner di me stessa. E su twitter spopola l'hashtag da lei lanciato "singledom”. Un sondaggio dice che oltre la metà di chi è solo sta benissimo così e non sogna la coppia, avanza il movimento “single-positivity”. 
L'attrice che già a nove anni era una star (l'Hermione della saga di Harry Potter) il 15 aprile del 2020 compie trent'anni e in un'intervista a British Vogue che le dedica la copertina di dicembre rivela: «Sono molto contenta di essere single. Io lo chiamo sel-partnered». Un traguardo, racconta Emma Watson, la Meg della nuova e attesa versione di “Piccole donne” di Greta Gerwig. «Mi ci è voluto un po': arrivata a 29 anni mi sono resa conto di sentirmi così stressata e ansiosa: se non hai messo su casa, non hai un marito, non hai fatto un figlio e stai per compiere 30 anni vuol dire che non hai fatto abbastanza bene nella tua carriera e nella tua vita», confida l'attrice e modella inglese, che è anche attivista femminista e Ambasciatore alle Nazioni Unite.

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La pop star Selena Gomez dice le stesse cose, con la musica. Nelle canzoni single positive (Lose You to Love Me e Look at Her Now) parla della felicità di essere «super, super single» da quando ha rotto con Justin Bieber due anni fa. Su Twitter, la collega cantante Ariana Grande ha definito il tempo trascorso dalla sua separazione con Pete Davidson «un inferno di un produttivo, emotivo, selvaggio e tuttavia ... felice! anno»

Prendere appuntamento co se stesse, per un cinema o una cena. Che c'è di strano. «Alcune persone pensano che andare al cinema o cenare da soli sia strano, ma è geniale. Mi vesto e approfitto davvero della mia serata. Non mi nasconderò in un angolo o mi scuserò per essere da sola», confida la scrittrice inglese Abi Jackson. 
E adesso ci sono anche gli studi a dare ragione a chi è single e orgoglioso di esserlo. La ricerca comportamentale di Paul Dolan, professore della London School of Economics, ha rivelato che le donne vivono di più se single e senza figli. Gli uomini vivono di più se sposati. «Le single hanno meno responsabilità, guadagnano di più sul lavoro e vivono più a lungo», spiega lo studioso. Le persone più in salute e soddisfatte della società sarebbero dunque donne che non si sono mai sposate e che non hanno avuto figli.

Infine i numeri: iI 55% dei single non cerca l’anima gemella, secondo l’indagine di StubHub per la Giornata Mondiale dei Single. Soli e felici, insomma. Anzi, self-partnered.

 
 


 

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