Morta Florence Howe, la "madre" degli studi sulle donne: fondò la Feminist Press

Lunedì 14 Settembre 2020

La storica e scrittrice statunitense Florence Howe, considerata la "madre" degli studi sulle donne, fondatrice della Feminist Press, una delle protagoniste di fama mondiale del movimento femminista, è morta sabato scorso in una casa di riposo di Manhattan all'età di 91 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato dal «New York Times», precisando che a Howe era stato diagnosticato il morbo di Parkinson nel 2017. Quando Howe iniziò a insegnare in college e università americane negli anni '50, gli studi sulle donne non erano una disciplina accademica consolidata e a se stante ed era raro trovare corsi o programma di studi sul tema.

I libri

Con la Feminist Press, fondata nel 1970, Howe e il marito Paul Lauter (da cui divorziò nel 1987), entrambi all'epoca professori universitari, si posero l'obiettivo di pubblicare libri di studi femminili. Nel catalogo di Feminist Press figurano autrici come Zora Neale Hurston, Charlotte Perkins Gilman, Barbara Ehrenreich, Willa Cather, Alice Walker ed anche le componenti del gruppo di performer russe Pussy Riot. A partire dalla fine degli anni '70 la Feminist Press iniziò a pubblicare la serie di volumi «Women's Lives / Women's Work» sulla storia del lavoro femminile. Nel 1982 la casa editrice stampò «Everywoman's Guide to Colleges and Universities» in collaborazione con il Dipartimento dell'istruzione degli Stati Uniti e la Carnegie Corporation di New York: il libro forniva statistiche sulla segnalazione di stupri nei campus universitari, informazioni sulla cura dei bambini per le madri studentesse e sulla ripartizione di genere nelle facoltà. Nel 1984 l'Indiana University Press ha pubblicato «Myths of Coeducation», una raccolta di saggi di Howe sull'ascesa del movimento per gli studi femminili. La Feminist Press continua tuttora le sue pubblicazioni presso la City University di New York, dove Howe ha insegnato dal 1985, sotto la guida di Jamia Wilson. Nel 2020 festeggia il suo 50esimo anno di attività.

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