Faiza la prima donna che in Egitto allena una squadra di calcio maschile

Lunedì 2 Novembre 2020 di Franca Giansoldati

Non è certamente una rondine a fare primavera ma sicuramente l'arrivo di Faiza Heidad, 36 anni, prima allenatrice di una importante squadra di calcio maschile in Egitto, è qualcosa che fa ben sperare nel faticoso cammino verso l'uguaglianza tra i sessi. Faida, volitiva e combattente, cresciuta nelle strade di Giza dove ha iniziato a giocare a calcio con i suoi fratelli, era già famosa in Egitto per aver capitanato la nazionale femminile. Stavolta, invece, il passaggio è più importante: ora guida una squadra di calcio maschile professionale, avendo firmato un contratto con la squadra Ideal Goldi.

I filmati che stanno facendo il giro del mondo ripresi da Reuters mostrano questa ragazza energica, con il capo coperto, in leggins e scarpe da calcio ordinare perentoria agli atleti che allenamenti seguire, che azioni sviluppare, che tipo di attacco o difesa mettere in pratica. «All'inizio c'è sempre qualcuno che ti prende un po' in giro o non ti prende sul serio, ma poi quando realizzano cosa vuoi e di cosa sei capace di insegnare loro nella tecnica, capiscono che possono imparare. E' in quel momento che si sviluppa un buon rapporto di collaborazione» ha detto.

Il fatto che Faiza faccia da apripista in un paese musulmano, per giunta nel mondo del calcio che resta fortemente improntato al maschile, è qualcosa che colpisce e fa discutere. Nel frattempo questa giovane donna è diventata una specie di star. La mamma di Faiza ha ammesso che all'inizio della carriera della figlia era preoccupata e dubbiosa per le difficoltà che avrebbe incontrato. «Avrei voluto dirle di non intraprendere questo cammino, ma lei mi disse, io vado lo stesso. Capivo che lei amava lo sport». 

 

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