Osimo, la preghiera musulmana turba il relax: proteste per la festa di Abramo

Domenica 5 Ottobre 2014
Osimo, la preghiera musulmana turba il relax: proteste per la festa di Abramo

OSIMO - La festa dei musulmani scatena proteste a Osimo.

A creare lamentele da parte dei residenti è il fatto che la festa ha rovinato una mattinata che qualcuno voleva dedicare al relax e a un sonno ristoratore.

Anche i musulmani di Osimo, ieri, hanno celebrato la “Festa del Sacrificio” sul piazzale all'aperto davanti al centro culturale-moschea di via Brodolini. La ricorrenza di “Id El Adha” è molto antica e sentita nel calendario delle celebrazioni religiose per i fedeli di

Maometto e prevede la consegna e la distribuzione di carne macellata di una pecora o di una capra in memoria del sacrificio d'Ibrahim (Abramo) a cui era stato chiesto di uccidere il figlio. Un aspetto, tra l'altro, di evidente coincidenza con la religione cristiana.

Ma ieri mattina la manifestazione (autorizzata) con l'accensione degli altoparlanti con casse acustiche e la preghiera sui tappeti all'aperto dei fedeli, è risultata poco gradita a qualche residente che abita ne

condomini a ridosso del maxi parcheggio di via Colombo.

Uno dei motivi delle lamentele è per le auto «parcheggiate in maniera selvaggia» sulla strada

«diventata impraticabile o quasi per via delle vetture». Non solo. Un residente della zona in particolare ha infatti scritto un messaggio su facebook colmo di irritazione stemperata dall'ironia al sindaco Simone Pugnaloni: «Volevo ringraziare pubblicamente il sindaco di Osimo - si legge - per aver autorizzato i nostri amici e fratelli musulmani a festeggiare la loro Pasqua proprio sotto casa mia, questa mattina alle 8, allietando il mio risveglio (di sabato) con altoparlanti, casse acustiche e le loro nenie tipiche che hanno galvanizzato la mia giornata».

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