Riparte a Cisterna la raccolta dell'olio usato: installati 20 raccoglitori

Martedì 18 Febbraio 2020
Tornano i bussolotti per la raccolta dell’olio esausto. In questi giorni la Cisterna Ambiente, gestore della raccolta dei rifiuti per la città, ha provveduto ad installare gli appositi raccoglitori: 20 su tutto il territorio comunale, tra centro città e periferia. «Il recupero dell’olio esausto è fondamentale per il rispetto dell’ambiente – commenta l’amministratore della Cisterna Ambiente, l’avvocato Diego Cianchetti, il quale aggiunge – intercettare tale rifiuto è fondamentale, l’olio, se versato nelle condutture domestiche, oltre che intasarle portandole fino all’ostruzione con la solidificazione con altri residui domestici, riesce anche a passare gli impianti di depurazione e raggiungere quindi laghi e fiumi».

«Per rendere meglio l’idea, basti pensare che un litro d’olio - spiega Cianchetti - ha una potenza inquinante devastante, a contatto con l’acqua, creerebbe in superficie una patina di 1000 metri quadri che impedirebbe e quindi ostacolerebbe anche il ciclo naturale della fotosintesi, una vera e propria barriera killer, facendo morire la vegetazione e influendo sulla catena alimentare».

«La raccomandazione – conclude Danilo Peretti responsabile della Cisterna Ambiente - è quella di non gettare nel lavandino o nel water, quindi negli scarichi domestici, i residui dell’olio, ma utilizzare gli appositi contenitori che abbiamo distribuito in modo capillare tra il centro della città e le zone periferiche più lontane per un servizio mirato ed efficace, inoltre nel recuperarlo, viene utilizzato sottoforma di elemento utile alle tecniche di biodiversità».
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