Incendio alla Loas, vertice in Prefettura: «Operazioni Vigili del fuoco ancora in corso»

Giovedì 13 Agosto 2020

Ci vorrà il fine settimana per spegnere definitivamente il focolaio della Loas, mentre resta in vigore l'ordinanza del sindaco di Aprilia. E' quanto emerso da una riunione che si è svolta oggi in Prefettura alla presenza  del Presidente della Provincia, del sindaco di Aprilia, del comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, il vicecomandante dei Vigili del Fuoco e rappresentanti dell'Asl di Latina  dell'Arpa Lazio.

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«Dalla riunione - si legge in una nota dell'ufficio territoriale del governo - è emerso che le squadre provinciali dei Vigili del Fuoco sono tuttora impegnate nelle operazioni di spegnimento e smassamento del material presenti nel sito, che dovrebbero concludersi entro questa settimana.Alla luce del car pionamenti effettuati dall'Arpa Lazio, che, comunque,evidenziano, nella zona interessata, valori decrescenti di sostanze inquinanti nell'aria,nonchè delle valutazioni effettuate dall'Asl resta, in vigore, al momento, l'ordinanza contingibile ed urgente, con la quale il Sindaco di Aprilia ha disposto una serie di misure precauzionali di carattere igienico-sanitario».

Questa sera l'Arpa ha reso noti i dati degli ultimi campionamenti. 

LE REAZIONI POLITICHE

Sulla vicenda il senatore pontino di Fratelli d'Italia, Nicola Calandrini, ha chiesto l'intervento del ministro dell'Ambiente Sergio Costa al quale sarà presentata una interrogazione:   «Un incendio di proporzioni spaventose, che ha sprigionato nube e fumo carichi di sostanze tossiche, e di cui al momento si sa ben poco relativamente alle cause che lo hanno originato - dichiara  Calandrini - Gli abitanti di Aprilia e delle città limitrofe hanno diritto di sapere la verità, e se l'aria che stanno respirando è nociva. Le parole rassicuranti del sindaco Terra non bastano. I primi dati di Arpa sono decisamente preoccupanti, ritengo giusto e necessario fare chiarezza sia rispetto al rischio di disastro ambientale che per quanto riguarda le cause dell’incendio e i rapporti che regolano la Loas con l’amministrazione comunale. Lo dobbiamo ai cittadini prigionieri in casa». 

«I cittadini non possono pagare a caro prezzo le inadempienze amministrative di qualcuno o peggio ancora di enti statali. In merito alla Loas - dice il consigliere comunale di FdI Matteo Grammatico - attendiamo l'esito dei riscontri delle autorità per quanto riguarda la dolosità o meno dell'incendio e sia in merito alle autorizzazioni concesse alla società».

Dalla Lega, invece, fanno notare come: «Gli abitanti di Aprilia e delle città del litorale, da Anzio a Nettuno ad Ardea, sono barricati in casa dopo l'incendio alla società di rifiuti Loas. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e gli assessori alla Sanità, all'Agricoltura e ai Rifiuti hanno qualcosa da dire? È mai possibile che cali il silenzio da un'istituzione ogniqualvolta ci sia un serio problema? Grida vendetta l'emendamento 'Salva Aprilia', bocciato dal Pd nel piano rifiuti regionale, per escludere nuove discariche e nuovi impianti nel territorio, scongiurando l'ampliamento dei siti presenti» è quanto afferma il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, Orlando Angelo Tripodi.

Ultimo aggiornamento: 21:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA