Stromboli, tre eruzione nella notte: cenere e lapilli sulle case

Giovedì 29 Agosto 2019
Stromboli, forte eruzione nella notte: cenere e lapilli sulle case

Stromboli, una nuova esplosione del vulcano è avvenuta verso le 22.35 di giovedì allarmando i residenti e i turisti, molto numerosi. Secondo alcune testimonianze l'attività parossistica sarebbe di intensità leggermente inferiore a quella di mercoledì.

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«È stata una notte insonne, anche perché l'attività del vulcano non si è mai fermata ed è ancora molto forte, c'è del fumo che sale e poco fa c'è stata un'altra piccola esplosione. Insomma, non siamo per niente tranquilli». A parlare con l'Adnkronos è Gianluca Giuffrè, un abitante di Ginostra, frazione di Stromboli, sommersa anche ieri sera, dopo le due esplosioni, da una pioggia di cenere. «C'è una coltre di cenere su Ginostra - dice Giuffrè -e tra poco dovrebbe anche piovere. Ho l'impressione che non sia finita qui...».
 

 

L'eruzione ha provocato una colata lavica che è scesa lungo la sciara del fuoco, il canale sul versante occidentale del vulcano dal quale il fiume di fuoco raggiunge il mare. Il chiarore provocato dalla colata è visibile anche a distanza di diversi chilometri. La pioggia di cenere e altro materiale lavico si è invece conclusa dopo alcuni minuti dall'esplosione. Non vengono segnalati danni a persone o cose.
 


Un comunicato ufficiale diffuso dall'Osservatorio etneo dell'Istituto di geofisica e vulcanologia sulla nuova eruzione dello Stromboli rende noto che «alle 22:43 si è verificata una sequenza esplosiva dall'area centro-meridionale. Personale in campo riporta la ricaduta di materiale piroclastico sull'abitato di Ginostra». «Per quanto riguarda l'attività sismica contestualmente è stato osservato un aumento dell'ampiezza e della frequenza dei segnali sismici associati alla sequenza esplosiva. L'ampiezza del tremore ha mostrato un repentino incremento e attualmente oscilla su valori medio-alti». «Un'ulteriore esplosione di minore intensità rispetto alla sequenza delle 22:43 è stata registrata alle ore 22:29».

In questo momento a Stromboli ci sono circa 3 mila turisti; meno di un centinaio sono invece quelli che si trovano ancora nella piccola frazione di Ginostra, raggiungibile solo via mare. Mercoledì in molti avevano deciso di abbandonare l'isola dopo l'esplosione registrata dall'Ingv alle 12:17.

Intanto in questi giorni solo aliscafi e traghetti di linea possono attraccare a Stromboli. Il sindaco Marco Giorgianni, dopo la violenta esplosione del cratere di mercoledì, ha prorogato l'ordinanza che vieta l'ormeggio ai vaporetti carichi di turisti escursionisti che ogni giorno trasportano 3-4 mila persone dalla Sicilia e dalla Calabria.

«Il provvedimento - spiega il sindaco Giorgianni - si rende necessario a fronte dell'esigenza di garantire la massima serenità nella gestione delle operazioni di verifica dell'attività vulcanica attualmente in corso, mantenendo così la attuale situazione di ordine che un eventuale e numericamente importante afflusso di escursionisti potrebbe in qualche modo condizionare. E' utile sottolineare che tale disposizione è altresì dettata dalla consapevolezza che il giovedì è sempre stato un giorno in cui i flussi escursionistici sull'Isola sono particolarmente rilevanti». A Stromboli è stato anche sospeso il concerto del gruppo artistico - musicale Kunsertu previsto per venerdì, in Piazza S. Vincenzo, così come gli altri eventi previsti in questi giorni.

Ultimo aggiornamento: 30 Agosto, 19:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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