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Nubifragio sul lago di Como, famiglie evacuate

Nubifragio sul lago di Como, famiglie evacuate e fango sulle strade. Criticità a Laglio, dove c'è la villa di George Clooney
4 Minuti di Lettura
Martedì 7 Giugno 2022, 16:06 - Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 00:07

Frane e smottamenti, sulla provincia di Como, dopo il nubifragio della notte scorsa. Diverse le famiglie costrette ad abbandonare abitazioni, allagate, e a trovare rifugio altrove. Nessun ferito ma diverse le criticità emersea Careno, Triangolo Lariano e Laglio,  piccola località sul lago di Como dove si trova tra le altre Villa Oleandra dell'attore George Clooney. Diverse le auto parcheggiate trascinate via dall'acqua. Caduti 80 millimetri di pioggia in poche ore. Impraticabile la statale Regina Vecchia, diverse le strade invase da fango, sassi e detriti.  Vigili del fuoco al lavoro no-stop.  vigili del fuoco sono al lavoro dalla scorsa notte. L'acqua ha allagato alcune abitazioni e trascinato alcune auto parcheggiate lungo le strade che sono state invase da fango e detriti. Stessa zona, stessi danni: frane e alluvioni in questa area come avvenuto nel luglio 2021.

 

Maltempo, ecco cosa è accaduto in 24 ore

Temperature massime in calo con una quarantina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco sul lago di Como, dove proseguono le attività di soccorso e monitoraggio, per le frane e gli allagamenti causati dal maltempo. Per Arpa Lombardia, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, le prossime ore continueranno ad essere caratterizzate dalla variabilità, dovuta al transito di impulsi perturbati di origine atlantica sulla regione. Previste precipitazioni diffuse, in prevalenza a carattere di rovescio e temporale, con fenomeni di intensità tra debole e moderata, anche se non si escludono precipitazioni di locale forte intensità. Nella zona di Laglio sono caduti in un paio d'ore oltre 90 millimetri di pioggia, valore superiore a quello delle precipitazioni registrate tra gennaio e i primi di maggio. Chiusa al traffico la Regina Vecchia a Laglio, fango e detriti sono presenti anche sulla Regina Nuova, che rimane però percorribile.

Il sindaco Pozzi: «Usiamo i fondi Pnrr»

In località Careno, a Nesso, è interrotta la statale Lariana. Segnalati danni anche a Veleso, Magreglio e a Barni. C'è rabbia tra i residenti di Laglio:  «Da luglio scorso è la terza volta, era prevedibile. Avevano appena finito di pulire e siamo punto e a capo: non so chi pagherà i danni questa volta. È iniziato a piovere intorno alle 2, prima piano piano, poi sempre più forte - racconta un uomo - All'improvviso la strada si è trasformata in un fiume in piena e ha sfondato tutto». Un muro di fango. «È peggio delle altre volte - spiega una anziana, stremata, tenuta in piede dalla nipote - È una vergogna: ogni volta arrivano a dirci che faranno di qui e di là, ma non si è visto nulla. Tante parole e pochi fatti». «Non si può ripetere per ogni goccia d'acqua, ogni volta è la stessa storia», rincara la dose una donna. «Purtroppo la situazione è la stessa già vista lo scorso luglio. In questo anno, grazie ai fondi di Regione Lombardia, abbiamo attivato tutte le procedure per intervenire con celerità; avremmo appaltato i lavori a inizio settembre, ma le emergenze sono più veloci degli interventi» spiega il sindaco di Laglio, Roberto Pozzi. «Cittadini evacuati, nessuna paura ma pesanti danni a case, cattività commerciali e alberghiere. Serve un piano Marshall nazionale per l'ambiente tramite i fondi Pnrr» invoca il sindaco.

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