Maltempo: garage allagati e tetti che volano, a Napoli strade come fiumi e domani scuole chiuse. Forti piogge al Centro, allerta gialla nel Lazio. Cosa accadrà?

Perturbazione concentrata in queste ore sul Lazio e l'alta Campania, molte criticità e allagamenti a Napoli.

Maltempo: garage allagati e tetti che volano nel Casertano, a Napoli strade come fiumi. Forti piogge al Centro. Cosa accadrà nelle prossime ore?
9 Minuti di Lettura
Domenica 25 Settembre 2022, 15:29 - Ultimo aggiornamento: 26 Settembre, 09:05

Dieci giorni dopo l’alluvione che ha colpito le Marche, in cui hanno perso la vita (finora) 12 persone, l’Italia si trova a dover affrontare una nuova allerta meteo che potrebbe prolungarsi anche durante la prossima settimana. L'allarme era già partito ieri: «una vasta area di bassa pressione interessa l'Europa centro-settentrionale, determinando intense correnti umide sud-occidentali in quota che, attraversando il Mediterraneo centro-occidentale, investiranno l'Italia centro-settentrionale oggi, e si estenderanno a parte del Sud domani». Lo aveva reso noto la Protezione Civile aggiungendo che si attendeva una spiccata instabilità, con rovesci e temporali, anche di forte intensità, dapprima sulle regioni settentrionali e sulla Toscana, in rapida estensione a quelle centrali e parte di quelle meridionali, specialmente del versante tirrenico. 

Scuole chiuse a Napoli domani, lunedì 26 settembre. Lo ha deciso il sindaco Gaetano Manfredi, che a breve firmerà un'ordinanza di chiusura delle scuole che non erano già destinate a seggio elettorale «in considerazione della proroga dell'allerta meteo e sulla base del monitoraggio delle potenzialità di rischio esistenti» e «allo scopo di tutelare la sicurezza degli studenti e del personale educativo e scolastico». Le scuole destinate a seggio elettorale, sulla base di un programma di sanificazione da svolgere congiuntamente tra Comune e Asl Napoli 1 Centro, riapriranno da mercoledì 28 settembre. A comunicarne la riapertura sarà il dirigente del singolo istituto scolastico. 

Prosegue l'allerta meteo per temporali nel Reatino

Sulla base di queste previsioni era scattato per quattro regioni del Centro-Sud - Lazio, Molise, Toscana e Campania - l'allarme arancione. Per altre dieci, comprese le Marche,  è gialla. 

E le previsioni non si erano sbagliate: il maltempo si è abbattuto sull'Italia.

Le allerte per domani Lunedì 26 Settembre

Criticità per il Lazio

«Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi l'avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di domani, lunedì 26 settembre e per le successive 12-18 ore si prevedono sul Lazio: precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori orientali e meridionali della regione. Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e ha pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per criticità idrogeologica e idrogeologica per temporali su Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene, Bacino del Liri e Bacini Costieri Sud; allerta gialla per criticità idraulica su Bacino del Liri e Bacini Costieri Sud. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza». Lo comunica in una nota la Protezione Civile del Lazio. 

Scuole chiuse per maltempo domani, ecco le città a rischio. Napoli lascia gli studenti a casa

«Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi l'avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di domani, lunedì 26 settembre e per le successive 12-18 ore si prevedono sul Lazio: precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori orientali e meridionali della regione. Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e ha pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per criticità idrogeologica e idrogeologica per temporali su Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene, Bacino del Liri e Bacini Costieri Sud; allerta gialla per criticità idraulica su Bacino del Liri e Bacini Costieri Sud. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto». Lo comunica in una nota la Protezione Civile del Lazio.

Sabaudia, crolla spalletta del ponte alla foce di Caprolace: chiuso tratto del lungomare

Calabria allerta gialla

La Protezione Civile della Calabria ha diramato un messaggio di «allerta gialla» per tutta la Regione per domani, lunedì 26 settembre. A causa di una perturbazione, infatti, si legge in una nota della Regione Calabria, sono previste precipitazioni distribuite su un ampio arco temporale.

 

La Toscana

L'ondata di maltempo in Toscana ha trasformato in una notte anche il fiume Arno che nel suo attraversamento a Firenze ha aumentato la portata d'acqua in poche ore, da modesto corso d'acqua ristretto al centro dell'alveo, a vero fiume che si è disteso nella sua ampiezza da una riva all'altra. Il nuovo volto dell'Arno, dopo mesi di siccità, è stato osservato con una certa compiacenza dai fiorentini e pure dai turisti dalle spallette dei lungarni, in particolare nei pressi delle pescaie. A quella di Santa Rosa, in centro, notevole richiamo hanno avuto le correnti limacciose createsi al salto d'acqua. Uno spettacolo fotografato e oggetto di video, immagini riprese agevolmente da numerose persone dall'alto del prospiciente ponte Vespucci.

Meteo, a Roma in arrivo stanotte pioggia, fulmini e grandine. Protezione civile: «Rischio idrogeologico»

Ischia e Procida, trasporti  singhiozzo

Ancora lunghe file agli imbarchi di Ischia e Procida per gli effetti del maltempo sui collegamenti nel Golfo. Le condizioni meteo hanno permesso un parziale sblocco delle partenze, in particolare dei traghetti, ma non ancora sufficiente ad accontentare le richieste. Tutti le corse in partenza dalle isole sono sold out ma sono molti i passeggeri senza biglietto, tra cui parecchi turisti, che non sanno ancora se e quando potranno ripartire dalle isole. Analoghi disagi si registrano anche ai porti in terraferma: lunghe code di passeggeri alla stazione marittima di Porta di Massa a Napoli ed alle biglietterie di Pozzuoli in attesa di poter partire per le isole. Ad Ischia la pioggia di queste ore ha provocato allagamenti stradali in diversi punti dell'isola e tombini saltati per la forte pressione dell'acqua a Forio e Casamicciola oltre ad alcuni smottamenti di lieve entità; a Procida alberi sradicati dal vento e qualche tombino saltato.

Ore 14.10 Toscana

Tempo in via di miglioramento in Toscana, ma con condizioni di residua instabilità. La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un avviso di criticità gialla per rischio idrogeologico e idraulico del reticolo principale che, fino alla mezzanotte di oggi, domenica 25 settembre, interesserà la Toscana centrale e meridionale. Nel pomeriggio e in serata saranno possibili precipitazioni isolate, occasionalmente anche a carattere temporalesco, più probabili nelle aree del centro-sud e in particolare nel grossetano. In conseguenza di questi fenomeni saranno possibili incrementi localizzati sia dei corsi d'acqua maggiori che di quelli del reticolo minore, con eventuali criticità connesse al transito dei deflussi d'acqua, anche in assenza di precipitazioni. 

Gran Sasso, morti due scalatori: Luca Iani e Marco Paccosi si erano persi ieri sera. In corso il recupero dei corpi. L'esperto: una fatalità

Ore 13.54 - Tutti i disagi in Friuli Venezia Giulia

Alberi caduti a Treppo Grande e ad Attimis. Allagamenti in strada a Cividale e a Duino Aurisina. Acqua negli scantinati a Cervignano del Friuli. Una piccola frana registrata ad Attimis e un sottopasso allagato a Latisana. Sono alcune conseguenze dell'ondata di maltempo segnalate dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia nel corso della mattinata. Per l'intera giornata di oggi è stata diramata una allerta gialla a causa di piogge e temporali. Finora hanno operato 30 volontari e 6 mezzi della Protezione civile, anche a supporto dell'attività dei Vigili del fuoco. 

Ore 13.30 - la provincia di Napoli e casertano

La pioggia incessante sta determinando diverse situazioni di criticità per allagamenti in tutta la provincia di Napoli, dalla zona flegrea al centro città è tutto un susseguirsi di segnalazioni e di chiamate ai Vigili del Fuoco per situazioni di emergenza. Sott'acqua Pozzuoli, Bacoli, la zona di Mergellina. Fiumi al posto delle strade sulla discesa di Posillipo.

Allagato anche il sottopassaggio che da via Arena porta alla stazione Tav di Afragola impedendo agli automobilisti di raggiungere la stazione. Sono in corso le verifiche tecniche per ripristinare la viabilità; al momento sono funzionanti le pompe installate per favorire il deflusso dell'acqua. 

Strade e garage allagati, automobilisti bloccati con l'auto in fiumi d'acqua, pezzi di muro caduti, cartelloni pubblicitari e pezzi di tetti che volano, alberi divelti: sono numerose le criticità e i danni - ma non sono rimaste ferite persone - causati dal maltempo nel Casertano. Decine gli interventi dei vigili del fuoco, delle forze dell'ordine e delle polizie locali. Nel capoluogo Caserta i maggiori problemi si sono registrati nella frazione San Clemente, dove in una scuola sede elettorale è caduta una vetrata; nella stessa zona è volato in tetto che ha tranciato un cavo dell'elettricità. I vigili urbani hanno chiuso stamani intorno alle 10 vari sottopassaggi cittadini, dove numerose auto sono rimaste impantanate; dopo oltre due ore i sottopassaggi sono stati riaperti in seguito all'intervento della Protezione civile con le idrovore. Tanti gli alberi caduti. Infiltrazioni d'acqua si sono avute all'ospedale di Caserta mentre nel borgo medioevale collinare di Casertavecchia problemi ci sono stati per il manto stradale fortemente danneggiato. Molte strade ridotte a fiumi a Santa Maria Capua Vetere, con sottopassi chiusi; allagate la stazione ferroviaria e la chiesa di San Pietro. Strade trasformate in ruscelli anche a Portico di Caserta e Macerata Campania, dove sono intervenuti i poliziotti del Commissariato di Marcianise per liberare gli automobilisti in difficoltà. Disagi anche sul litorale domizio. 

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l'avviso di criticità di livello arancione, attualmente in vigore fino alle ore 6 di domani mattina, anche per l'intera giornata di domani, lunedì 26 settembre, sull'intero territorio regionale. I temporali di forte intensità proseguiranno almeno fino alle 23.59 di domani. La Protezione civile sta monitorando l'evolversi della situazione e l'impatto che le precipitazioni stanno avendo sul territorio: decine gli interventi in corso da parte di tecnici e volontari.

Maltempo, tempesta di fulmini: casa distrutta e due feriti a Castelnuovo Parano

Ritrovati corpi di due scalatori

Intanto è arrivata la notizia del ritrovamento nella zona del Gran Sasso dei corpi senza vita di due scalatori di cui nella giornata di sabato si erano perse le tracce. Si tratta di un uomo e una donna provenienti da Roma e Arezzo, sarebbero rimasti vittime di un incidente ai pilastri di Pizzo Intermesoli. I due erano noti nell'ambiente dell'alpinismo locale ed erano considerati esperti. L'ipotesi è che si siano addentrati in vetta e durante la discesa dal secondo pilastro, nel canalone «Herron Franchetti», avrebbero perso l'aggancio colti di sorpresa dal maltempo precipitando lungo la parete per decine di metri.

Cosa accadrà nelle prossime ore?

Come si legge su 3BMeteo: Forti piogge e temporali anche a carattere di nubifragio continueranno ad interessare il Lazio meridionale la Campania settentrionale ed il Molise, nel contempo qualche forte temporale potrà interessare anche il Nordest. Il tempo resterà instabile anche sul resto del Nord e del Centro ma con fenomeni più intermittenti e intervallati da ampie schiarite mentre l'estremo Sud resterà in attesa. Qui il maltempo arriverà all'inizio della settimana. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA