Crescono lasciti ereditari e la fiducia nelle no-profit da parte dei trentenni: la ricerca del Comitato testamento solidale

Crescono lasciti ereditari e fiducia nelle no-profit da parte dei trentenni: la ricerca del Comitato testamento solidale
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Martedì 14 Settembre 2021, 18:15

Dopo l'emergenza sanitaria causata dalla pandemia Covid scende l'aspettativa di una società migliore, ma salgono le donazioni verso le organizzazioni del terzo settore e la propensione al testamento solidale. Punta di diamante: la propensione degli under 35 alla solidarietà e all'altruismo. E, inaspettatamente, secondo alcune ricerche promosse dal Comitato testamento solidale, anche la loro conoscenza del lascito testamentario verso un ente benefico.

La ricerca

Sono alcuni dei risultati dell'edizione 2021 della survey "Gli italiani e la solidarietà ai tempi del coronavirus”, promossa dal Comitato Testamento Solidale, che ricorda: «Stiamo raccogliendo i frutti di 8 anni di lavoro, ma ci sono ancora alcuni luoghi comuni e tabù da sfatare». Italiani, popolo generoso quindi: il 70% ha fatto almeno una donazione a un ente benefico nella vita e la pandemia ha ulteriormente sollecitato questa spinta altruistica.

Resta molto solida la conoscenza del testamento solidale: il 73% sa di cosa si tratta, e la percentuale aumenta all'83% tra chi ha più di 60 anni. In crescita si conferma il trend di quanti hanno fatto o sono propensi a fare un lascito: sono il 22% degli over 50, 10 punti in più rispetto al 2018. Lo studio è stato condotto su un campione di 1015 persone di età compresa tra i 25 e i 75 anni, campione statisticamente rappresentativo di circa 40 milioni di italiani). La ricerca rappresenta un follow up di quella condotta lo scorso anno, nello stesso periodo.

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Gli effetti della pandemia

È del 30% la percentuale di chi ha supportato iniziative di contrasto all'emergenza sanitaria (erano solo 2 su 10 nel 2020). La pandemia ha aumentato la fiducia verso il terzo settore: nel corso di quest'anno il 13% degli italiani ha scelto una onlus per sostenere la lotta all'emergenza Covid, più del doppio rispetto al 2020, quando la percentuale era del 6%. Del resto, il non profit si conferma l'attore sul quale gli italiani ripongono maggior fiducia per uscire dalla crisi post-pandemica e contribuire a creare una società migliore. Per il 63% del campione le onp hanno dato un contributo positivo per migliorare la società.

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I destinatari

Tra le cause più sostenute negli ultimi 12 mesi, spicca ancora in vetta la ricerca medico-scientifica col 37% (ma in calo rispetto al 44% del 2020); seguono il sostegno alle persone in stato di bisogno (24% contro il 21% del 2020); il contributo contro fame e povertà nel mondo (20% vs 19%); la protezione animali (17%, stabile); l'assistenza ai malati (17%, stabile); le emergenze umanitarie (15% vs 20%); il sostegno alla disabilità (12% vs 16%) e le adozioni a distanza (10% vs 15%). La donazione media si attesta a 90 euro annuali, ma il 28% del campione dichiara donazioni superiori ai 100 euro.

Il lascito testamentario

Cresce ancora il numero di quanti hanno già predisposto un lascito testamentario o sono orientati a farlo: tra gli ultracinquantenni sono il 22%, con una crescita di ben 10 punti in 3 anni (erano il 12% nel 2018). E si può decisamente asserire che il Testamento solidale, ovvero quello nel quale la cosiddetta "quota disponibile” include anche un lascito in favore di una causa benefica, non sia più un oggetto misterioso per gli italiani.

Sempre più giovani tendono a donare

Sempre più giovani si avvicinano al mondo delle donazioni. Focalizzandoci sugli ultimi 2 anni, in media dichiara di aver fatto almeno una donazione il 46% del campione, ma si nota un picco di crescita tra i 25 e i 39 anni, che rispetto al 2020 registra un aumento di ben 9 punti sopra la media.

Stringendo ulteriormente il focus sulla fascia tra i 25 e i 34 anni, il 59% ha fatto almeno una donazione nella vita; il 42% lo ha fatto negli ultimi 2 anni e il 32% in particolare per l'emergenza Covid-19. In particolare nel 2021 ha donato il 25% degli under 35, ma i più giovani "donano” anche tempo e competenze: il 52% fa volontariato (vs 43% degli over 35). Inaspettatamente, il 60% degli under 35 conosce il lascito solidale: un dato inferiore rispetto al 76% degli over 35, ma certamente superiore alle aspettative. L'altruismo contagia i più giovani.

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