Gino Strada, chi è la figlia Cecilia (e perché non era accanto a lui nelle ultime ore)

Gino Strada, chi è la figlia Cecilia (e perché non era accanto a lui nel momento della morte)
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Venerdì 13 Agosto 2021, 16:16 - Ultimo aggiornamento: 16:18

Toccante annuncio di Cecilia Strada, la figlia del fondatore di Emergency, su Twitter. «Amici, il mio papà Gino Strada non c'è più. Io vi abbraccio ma non posso rispondere ai vostri tanti messaggi (grazie), perché sono qui: dove abbiamo appena fatto un soccorso e salvato vite. È quello che mi hanno insegnato lui e la mia mamma».

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Una sola missione: salvare vite

La figlia di Strada non ha potuto essere accanto al padre mentre moriva proprio per questo: perché stava salvando vite. La donna è infatti nell'equipaggio di ResQ People - della ong "ResQ - People saving people", il cui presidente onorario è l'ex pm del pool di Mani Pulite Gherardo Colombo, che ha  soccorso circa 85 persone in zona sar libica che si trovavano su una piccola barca di legno. 

Luciano Scalettari, presidente di ResQ, ha ricordato Strada, «una grande figura nell'ambito dell'aiuto umanitario e ha fatto cambiare molte cose grazie ad Emergency e tutto quello che ha fatto. Ha sempre sostenuto concretamente che non c'è essere umano preferito ad un altro, e l'ha dimostrato con i fatti; è stato un grande pacifista, ha sempre curato i feriti e condannato le guerre. Noi di ResQ abbiamo l'onore di avere tra di noi la figlia Cecilia Strada, che in questo momento non può essere al suo fianco perché si trova in mezzo al mare a salvare le persone come suo padre e sua madre hanno sempre fatto».

 

Il premio per la pace

Ex presidente di Emergency, classe 1979, Cecilia è figlia di Gino Strada e di Teresa Sarti. Tre anni fa ha ricevuto il Premio Nazionale Cultura della Pace «per le molteplici attività svolte, per la sua opera sociale all’interno di un'associazione, così come per il lavoro di informazione, controinformazione e testimonianza riguardo ai teatri di guerra e alle possibili soluzioni da adottare. Tutto ciò ha permesso e permette a molti di conoscere realtà complesse, di aprire orizzonti diversi e di creare spazi di impegno decisivi per il progresso della società.».

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