Il Coro dell’Antoniano di Bologna per il quarto anno consecutivo vola in Cina

Mercoledì 2 Gennaio 2019 di Valentina Venturi
Il Piccolo Coro (da instagram @zecchinodoro)
La musica può trasformarsi nello strumento d'eccezione per unire il mondo. Lo dimostra il Piccolo Coro “Mariele Ventre” - complesso corale infantile tra i più celebri al mondo, nonché l'istituzione più nota e caratterizzante dell’Antoniano di Bologna - che per il quarto anno consecutivo torna in Cina per una tournée di otto concerti.

I bambini e la direttrice Sabrina Simon, dopo essersi esibiti a Shanghai al "Children’s Art Theatre" il 30, 31 dicembre e il primo gennaio, si spostano a Nanchino dove il 5 gennaio si esibiscono allo "Jiangsu Centre for the Performing Arts", sempre in due diversi spettacoli (il primo alle 14.30, il secondo alle 19.30). 

La scaletta è già definita: le protagoniste indiscusse sono ovviamente le canzoni delle ultime edizioni dello "Zecchino d’Oro": dagli intramontabili "Il coccodrillo come fa" e "44 gatti", ai successi più recenti come "La rosa il bambino" e "Prendi un’emozione". Ovviamente non mancheranno gli omaggi musicali in lingua cinese come "Mo Li Hua" e "Chong Er Feii".

Ambasciatore Unicef dal 2002 e portavoce del riconoscimento Unesco dello Zecchino d’Oro tra i Patrimoni per una Cultura di Pace dal 2008, il Piccolo Coro è stato fondato a Bologna da Mariele Ventre nel 1963. Nel 2013 ha festeggiato i cinquant’anni di attività, partecipando a 61 edizioni dello Zecchino d’Oro. Tanti i duetti realizzati, come quello con Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Richard Attemborough, Peter Ustinov, Irene Grandi, I Nomadi e Zucchero. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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