Cannabis, sentenza ad Arezzo: assolto malato che la produceva per scopi terapeutici

Arezzo, sentenza storica: assolto perchè produceva cannabis per scopi terapeutici
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Martedì 27 Aprile 2021, 14:20

Walter De Benedetto è stato assolto: il paziente di artrite reumatoide era imputato in un processo perché in casa coltivava cannabis a scopo terapeutico. Oggi il gip del tribunale di Arezzo ha assolto l'uomo perché il fatto non sussiste, accogliendo la richiesta del pm Laura Taddei. La sentenza assume una grande importanza perchè si tratta della prima inquadrata nella nuova normativa che disciplina la produzione di cannabis in Italia a scopo terapeutico.

L'avvocato di De Benedetto, Lorenzo Simonetti, dopo la sentenza si è detto soddisfatto dell'assoluzione del suo cliente: «È la soluzione auspicata perché da tempo avevamo chiesto l'archiviazione. De Benedetto non ha mai fatto uso di sostanze stupefacenti». Il legale ha inoltre spiegato che l'uso della cannabis era limitato all'artride reumatode: «La usava solo per il dolore che l'artrite reumatoide gli provocava».

Il processo a De Benedetto ha assunto una grande importanza per i radicali che da anni si battono per la legalizzazione e che il giorno del processo sono andati fuori dal tribunale a sostenere l'innocenza del 48enne aretino. Marco Cappato che ha seguito la vicenda ha espresso la propria soddisfazione su Twitter per l'assoluzione di De Benedetto. 

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