Campionati Europei di Ciclocross, Ancora dominio di Van der Poel. L'Italia è d'argento con Eva Lechner

Domenica 10 Novembre 2019 di Francesca Monzone
Festa del ciclocross a  Silvelle con i Campionati Europei, dove l’olandese Mathieu Van der Poel, con il tempo di 58’22”, ha conquistato il suo terzo titolo continentale. Secondo posto per l’astronascente belga Eli Iserbyt a 3’ dal campione del mondo, mentre il bronzo è andato all’altro belga Laurens Sweeck. La prova femminile è stata dominata dalla ventiduenne olandese  Yara Kastelijn. L’argento è andato alla nostra Eva Lechner, unica atleta a cercare di contrastare la calvalcata dell’olandese. Il bronzo è stato conquistato dalla campionessa uscente l’olandese Annemarie Worst. Da segnalare il settimo post dell’altra azzurra Alice Maria Arzuffi. 
Successo di pubblico e di sport a Silvelle in provincia di Padova, dove oltre dieci mila persone paganti, hanno assistito ai Campionati Europei di Ciclocross. La sfida è stata tutta tra Olanda e Belgio, dove ancora una volta, il fenomeno Van der Poel non ha tradito le aspettative. Il campione olandese con la maglia arcobaleno, è stato straordinario e già dal primo giro ha fatto la differenza. L’unico corridore a rimanergli a ruota, ma senza impensierirlo, è stato il giovanissimo Yserbit. Nulla da fare per il talentoso belga, perchè Van der Poel, per il momento sembra veramente inavvicinabile e sia nei rettilinei che nei tratti più tecnici, ha la capacità di guidare la bici con estrema facilità. Tecnica e potenza  sono i due ingredienti di Van der Poel, figlio e nipote d’arte e che nel 2020, vuole vincere l’oro alle Olimpiadi di Tokyo nella Mountain bike. Van der Poel è corteggiato da almeno due anni da tante squadre del world tour, ma lui ha giurato fedeltà al ciclocross, specialità che ama e in cui si diverte. Con la maglia della Correndon Circus nel 2019 ha già vinto la corsa di casa, la Amstel Gold Race, la classica della birra e tanti piazzamenti in altre corse. Il passaggio alla strada per lui sarà d’obbligo e tutti già lo vedono come il futuro campione delle corse classiche. Attualmente non ci sono contratti e a fine Olimpiadi sarà lo stesso Van der Poel a comunicare il nome della squadra scelto per correre nel world tour.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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