Marcello Mastroianni, rubata l'insegna (di cemento) del cinema nel paese dove è nato l'attore

Rubata l'insegna dell'ex cinema nel paese di Mastroianni, il furto per il mercato nero dell'antiquariato
di Vincenzo Caramadre
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Sabato 26 Novembre 2022, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 08:56

Rubata l’insegna del primo cinema aperto in provincia di Frosinone nel paese che diede i natali a Marcello Mastroianni. A Fontana Liri. I ladri, armati di scalpello, si sono portati via una ad le lettere della scritta in cemento che era stata apposta intorno al 1920 all’ingresso dell’allora sala che si trova in corso Trieste, davanti allo Stabilimento Militare Propellenti. Un furto alla memoria e alla storia, non solo di Fontana Liri, di cui quella insegna era ormai l’ultimo legame. Il "Cinema Italia", così si chiamava, il primo in provincia di Frosinone, venne aperto gli inizi del secolo scorso per dare un punto di svago agli operai dello stabilimento militare.

I LADRI RIPRESI DALLE TELECAMERE

A notare l’assenza dell’insegna sono stati, nel tardo pomeriggio di giovedì, alcuni residenti della zona tra cui il presidente della Consulta comunale Sergio Proia (sollecitato dalla professoressa Santina Pistilli e da altri cittadini), che ha subito avvertito il sindaco Gianpio Sarracco. Quest’ultimo ha avvertito i proprietari che non erano a conoscenza di quanto accaduto.

I ladri con ogni probabilità hanno utilizzato una scala e poi indisturbati hanno staccato dalla parete le singole lettere che formavano la parola: “Cinema” e l’hanno portata via. Indignazione e incredulità per i cittadini e soprattutto per i proprietari che hanno sporto denuncia alla stazione dei carabinieri. In molti ora si chiedono come sia stato possibile un colpo del genere senza che nessuno abbia visto nulla. Una domanda che si è posto anche il primo cittadino, ma i ladri potrebbero aver commesso un errore. «Nella zona - ha spiegato il sindaco Saracco - ci sono le telecamere della videosorveglianza, i proprietari hanno sporto denuncia e auspichiamo che, anche attraverso le immagini delle telecamere, si possa arrivare ad individuare gli autori e riposizionare la scritta al suo posto».

La scritta o le singole lettere che la compongono potrebbero essere state rubate su commissione o semplicemente potrebbero essere state trafugate per essere immesse sul mercato illegale dei pezzi d’antiquariato, sfruttando, forse, proprio il nome del paese che diede i natali al celebre Mastroianni. Un danno economico per i proprietari, ma c’è anche quello storico-culturale, non quantificabile, arrecato all’intera comunità.

Le origini del cinema di Fontana Liri s’intrecciano con la storia dello stabilimento militare. «La nascita dello stabilimento militare - ha ricordato il professor Sergio Proia, presidente della Consulta comunale - risale agli inizi del 1900, dopo qualche decennio, intorno al 1920 fu realizzato il primo cinematografo in provincia rimasto attivo fino agli anni Sessanta».

TERRA DI CINEMA

Al territorio della media Valle del Liri e del Sorano sono legati a personaggi che hanno fatto la storia del cinema e della musica. Nel 1924 a Fontana Liri nacque Marcello Mastroianni, nello stesso paese Nino Manfredi (originario di Castro dei Volsci) venne ricoverato per diversi mesi nel sanatorio locale perché malato di tubercolosi Un’esperienza che fu l’ispirazione del film “Per grazia ricevuta”, girato per larga parte a Fontana Liri, con cui Manfredi vinse un Nastro d’argento per il miglior soggetto e la miglior sceneggiatura; il David di Donatello per la migliore regia e il premio speciale a Cannes. Sora nel 1901 ha dato i natali a Vittorio De Sica, l’interprete geniale del neo realismo del cinema italiano. Ennio Morricone tra i più importanti compositori, arrangiatore e direttore d’orchestra era figlio di un trombettista di Arpino, nella città di Cicerone vissero i suoi nonni, in un'abitazione del quartiere Colle

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