Alatri, vince il centrodestra. Il neo sindaco Cianfrocca: «I cittadini hanno scelto il vero cambiamento»

Alatri, vince il centrodestra. Il neo sindaco Cianfrocca: «I cittadini hanno scelto il vero cambiamento»
di Andrea Tagliaferri
4 Minuti di Lettura
Lunedì 18 Ottobre 2021, 18:27 - Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre, 11:32

Maurizio Cianfrocca è il nuovo sindaco della città di Alatri. Con 7.794 voti, pari al 57,94%, il commercialista candidato dall'intero centro destra e da tre liste civiche ha battuto lo sfidante, l'avvocato Enrico Pavia, fermo al 42% con 5.657 preferenze.

«Alatri ha scelto il vero cambiamento e noi lo rappresentiamo in pieno» ha dichiarato a caldo Cianfrocca, che ha aggiunto: «Il trend era già chiaro al primo turno ed eravamo fiduciosi che il distacco sarebbe rimasto evidente e così è stato. Sono diventato sindaco nonostante in molti, tra gli avversari, per molti mesi hanno sorriso ironicamente all'idea. Invece la squadra, l'impegno, la compattezza della nostra coalizione hanno portato al risultato storico di riportare il centrodestra unito al governo della città».

In realtà già dopo un'ora dall'inizio delle operazioni di scrutinio l'andamento dello spoglio era abbastanza evidente, con il distacco tra i due candidati che andava man mano ampliandosi e già verso le sedici, ogni dato che arrivava nel comitato di Cianfrocca su via Circonvallazione era accolto da applausi e tifo da stadio, lo stesso entusiasmo che, dopo mezz'ora, ha accolto il nuovo sindaco di Alatri trionfante.

Cianfrocca è arrivato a piedi già in lacrime, accompagnato dai familiari ed è stato accolto da amici, cittadini e da tutti i compagni d'avventura delle varie liste in suo sostegno che hanno quasi litigato per abbracciarlo e complimentarsi.

Ad attenderlo, al comitato, anche tanti big del centro destra provinciale, a partire dal consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, dal sindaco di Anagni e coordinatore provinciale di Forza Italia Daniele Natalia, al sindaco di Ceccano Roberto Caligiore, alla leghista della prima ora e portavoce del carroccio in Ciociaria Kristalia Papaevangeliu, fino ad arrivare all'ex parlamentare Antonello Iannarilli, oggi esponente di Fratelli D'Italia e confermato consigliere comunale. Proprio Iannarilli è stato uno dei più critici rispetto alla scelta della coalizione di designare Maurizio Cianfrocca a sindaco di Alatri, creando inizialmente una vera e propria frizione che, col tempo e con lo svolgersi della campagna elettorale, è parzialmente rientrata con Iannarilli che ha fatto parte della squadra ed oggi è tra i vincitori.

L'esultanza nel comitato, poi la festa in piazza

Dal comitato, poi, Cianfrocca a tutti i suoi sostenitori si sono trasferiti in piazza Santa Maria Maggiore dove hanno brindato con tanto di fuochi d'artificio e, successivamente, hanno ripetuto i festeggiamenti in piazza a Tecchiena. Atmosfera di tutt'altro tipo al comitato di Enrico Pavia, del polo civico, dove l'arrivo dei voti ad un'ora dall'inizio dello spoglio ha cominciato a seminare rassegnazione.

La rincorsa in salita per Pavia

La distanza con il vincitore già al primo turno, in effetti, è stata importante; ben 14 punti percentuali per oltre 2200 voti hanno diviso Cianfrocca da Pavia e la rincorsa era apparsa fin da subito ardua. Sono mancati moltissimi voti, se si pensa che l'affluenza finale è stata del 59,5 per cento rispetto al 72% del primo turno e che su 23.212 al primo turno avevano votato il 16.500 mentre al secondo turno sono andati alle urne solo 13.816 cittadini alatrensi.

Più della metà degli abitanti di Alatri, dunque, ha scelto di non esprimersi su chi governerà la città per i prossimi cinque anni. Impossibile non considerare quanto abbia giocato la mancata presenza di un candidato di area progressista nella contesa e l'assenza di indicazioni di voto da parte degli esponenti del centro sinistra, usciti sconfitti dal primo turno.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA