REDDITO DI CITTADINANZA

Reddito di cittadinanza, il 27 arriva il pagamento di marzo: ecco i dettagli sulla ricarica della carta

Lunedì 23 Marzo 2020
Reddito di cittadinanza, pagamento il 27 marzo: tutti i dettagli sulla ricarica

Coronavirus, non cambiano i tempi di pagamento del reddito di cittadinanza durante l'emergenza. Anche a marzo la ricarica della card da parte di Poste Italiane avverrà il 27, come ogni mese. È l'Inps a mandare ogni volta i flussi alle Poste che a sua volta li riversa sulle carte nel giro di qualche ora. 

L'emergenza. Il governo intanto a causa dell'emergenza Covid-19 ha sospeso per due mesi le misure di condizionalità previste dal reddito di cittadinanza quali l'immediata disponibilità al lavoro e all'impegno in attività di servizio alla comunità. Questo per «contrastare la diffusione del virus limitando gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari».

LEGGI ANCHE Reddito di cittadinanza: stop agli obblighi ma l'assegno resta
LEGGI ANCHE Spesi 4 miliardi: ma solo 39mila su un milione trovano posto

 

 

Il pagamento. Sapere quando arriverà la mensilità del sussidio è una informazione utile anche per evitare di lasciare sulla carta troppi soldi non spesi. Il beneficio, come spiega il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, deve essere utilizzato infatti entro il mese successivo a quello di erogazione. L’importo non speso o non prelevato viene sottratto nella mensilità successiva, nei limiti del 20% del beneficio erogato. Fanno eccezione gli importi ricevuti a titolo di arretrati. È prevista inoltre la decurtazione dalla Carta degli importi complessivamente non spesi o non prelevati nei sei mesi precedenti, a eccezione di una mensilità. 

 

Come usare il reddito. La carta consente di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile di 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementato in base al numero di componenti il nucleo) ed effettuare un bonifico mensile Sepa/Postagiro in Ufficio Postale per pagare la rata dell’affitto, in favore del locatore indicato nel contratto di locazione, o la rata del mutuo all’intermediario che ha concesso il mutuo. La carta consente inoltre l’acquisto di ogni genere di beni di consumo e servizi ad eccezione di alcune specifiche categorie.

Cosa non si può comprare. È vietato l’utilizzo del beneficio per giochi che prevedono vincite in denaro nonché per l’acquisto dei seguenti beni e servizi: navi e imbarcazioni da diporto e servizi portuali; armi; materiale pornografico e beni e servizi per adulti; servizi finanziari e creditizi; servizi di trasferimento di denaro; servizi assicurativi; articoli di gioielleria; articoli di pellicceria; acquisti presso gallerie d’arte e affini; acquisti in club privati.

LEGGI ANCHE Tridico: «Chi lo prende in maniera fraudolenta è un delinquente»

La carta del reddito non può in ogni caso essere utilizzata in negozi che vendono prevalentemente o significativamente beni e servizi non acquistabili, anche per l’eventuale acquisto di altri oggetti. È inoltre vietato l’utilizzo della carta all’estero e per gli acquisti on-line o mediante servizi di direct-marketing. 

 

Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 01:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Zero pubblico, il Bioparco pensa ai fondi

di Marco Pasqua