Così nasce la Superpopolare dalla Sondrio alla Agricola Ragusa. Leggi il documento

Giovedì 21 Febbraio 2019 di Rosario Dimito
Così nasce la Superpopolare dalla Sondrio alla Agricola Ragusa. Leggi il documento

Accentramento nella capogruppo delle attività di coordinamento e controllo. Rivisitazione significativa dei processi di governance anche per facilitare il potenziale ingresso di nuovi investitori nel capitale della Holding. Non è previsto il diritto di recesso per i soci attuali delle popolari.

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Nelle 38 pagine del piano "Banche popolari - potenziali opzioni strategiche", vengono delineati due percorsi alternativi per creare un maxi-polo da 185,9 miliardi di massi gestite, 1.441 sportelli mettendo insieme 17 banche popolari italiane: dalla Sondrio, l'unica quotata (e che sarebbe la meno interessata all'aggregazione) fino alla Banca agricola di Ragusa, istituto che ha un Cet1 doppio rispetto a quello di Intesa Sp ma ha anche un rapporto tra crediti deteriorati e impieghi (Npe ratio) tra i più alti del sistema.I due percorsi prevedono la creazione di una o più Holding cooperative, fusione delle singole banche nella/e Holding e successivo scorporo delle banche reti in forma spa controllate al 100% dalla Holding. Oppure la creazione di una Spa di nuova costituzone - da identificare tra le banche popolari - e conferimento dei rami d'azienda bancari delle banche alla nuova Spa.

Questo in breve il progetto, che Il Messaggero.it è in grado di pubblicare nella sua versione integrale, su cui c'è la forte moral suasion di Bankitalia che ha partecipato al vertice di mercoledì 6 febbraio a Roma, sotto il patrocinio di Assopopolari e l'ausilio tecnico di Kpmg.

Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio, 08:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA