Colbacchi di pelle d'orso delle Guardie della Regina Elisabetta, la protesta delle associazioni

La Regina Elisabetta con a fianco un militare della Guardia reale che indossa il colbacco di pelle d'orso (immag diffusa da Ansa)
di Remo Sabatini
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Mercoledì 20 Aprile 2022, 20:43

Dalle parole ai fatti. Sì perché la campagna degli animalisti contro i colbacchi di pelle di orso indossati dalla Guardia reale della Regina Elisabetta, è entrata nel vivo con una vera e propria petizione che, lanciata da PETA UK (People for the Ethical Treatment of Animals) sta facendo il giro del mondo. "Ricorda, le tue tasse sovvenzionano la strage degli orsi". E poi: "Soltanto negli ultimi sette anni, è stato speso oltre un milione di sterline per i cappelli di pelle d'orso", spiega PETA nella petizione pubblicata in questi giorni sui social. La questione dei colbacchi indossati dalle guardie reali era iniziata qualche tempo fa. Quando, dopo la presentazione da parte di PETA, del primo colbacco in pelliccia d'orso sintetica al mondo creato dal noto marchio di eco pelliccia Ecopel, l'ambientalista e attrice Pamela Anderson aveva inviato una lettera a Boris Johnson esportandolo a sostituire finalmente.

I colbacchi in pelle indossati dalle Guardie reali, con quella che aveva definito "alternativa compassionevole". Nella lettera, in queste ore tornata di stretta attualità, era stato inoltre sottolineato come lo stesso Primo Ministro, quando era sindaco di Londra, si fosse esposto in tal senso chiedendo egli stesso di "salvare la vita di qualche orso". A parte il fatto che, come precistato dalla fondazione, si tratterebbe di molto più che qualche orso, visto che per un singolo cappello occorre una intera pelliccia, è "Oltraggioso, aveva rincarato la Anderson, che i cappelli indossati dalla Guardia della Regina, vera e propria icona Britannica, siano realizzati con la pelliccia degli orsi uccisi nel mio Paese nativo, il Canada". Così, mentre le firme continuano ad affluire, "Abbiamo quasi raggiunto quota 60mila", tra i firmatari c'è chi si chiede l'origine di un cappello così singolare. Alto 18 pollici (45,7 centimetri) il colbacco ancora in uso alle guardie reali, è fabbricato con vera pelle di orso bruno canadese. Sarebbe stato indossato per la prima volta dai soldati britannici nel 1815, a seguito della sconfitta delle guardie imperiali francesi di Napoleone nella famosa battaglia di Waterloo. Pare, infatti, che i britannici fossero rimasti impressionati dall'altezza dei colbacchi dei granatieri nemici, così decisero di adottarli. Il colbacco Ecopel, invece e come spiegato da PETA, è assolutamente innocuo e riproduce l'esatta pelliccia dell'animale in maniera del tutto sintetica. Impermeabile al 100%, viene prodotto in fabbriche a circuito chiuso dove tutta l'acqua ed i prodotti chimici utilizzati nel ciclo della produzione, vengono riciclati. Ma non finisce qui, in caso di adozione, come ribadito dal comunicato della fondazione, "Ecopel si è offerta di fornire pelliccia ecologica al Ministero della Difesa gratuitamente e fino al 2030".

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