Positivo al Covid riesce a imbarcarsi sul volo per Bruxelles, ma la farmacista avverte i carabinieri: bloccato l'aereo

Positivo al Covid riesce a imbarcarsi sul volo per Bruxelles, ma la farmacista avverte i carabinieri: bloccato l'aereo
di Patrizia Pennella
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Domenica 12 Dicembre 2021, 09:27 - Ultimo aggiornamento: 09:58

Era andato a farsi un tampone poco prima di partire, in una farmacia di Sambuceto, nell'area metropolitana di Pescara, per ottenere il green pass che gli avrebbe consentito di viaggiare in aereo. Quando è risultato positivo ha commesso due errori non indifferenti: quello di decidere sui due piedi di partire comunque e quello di rivelare ad alta voce le sue intenzioni alla farmacista che gli aveva appena comunicato il risultato del test. Dopodiché è andato via di corsa per non rischiare di trovare chiuso l’imbarco del volo Ryanair che avrebbe dovuto portarlo all’aeroporto di Bruxelles-Charleroi, in Belgio. La farmacista ha avuto solamente un attimo di stupore, poi, anche di fronte a quella che probabilmente ha interpretato come una vera e propria fuga, ha deciso di avvertire i carabinieri. Il tempo a disposizione era davvero strettissimo, così i militari hanno deciso di interessare subito il posto di polizia di frontiera all’interno dell’Aeroporto d’Abruzzo.

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Sono state controllate le liste dei passeggeri sul volo per il Belgio ed è venuto fuori il nominativo dell’uomo, un 51enne nato in Belgio ma di origine abruzzese e di fatto domiciliato a Montesilvano, risultato non vaccinato, che viaggiava con il fratello (quest’ultimo in regola con le vaccinazioni). Quando la telefonata è arrivata il gate era già stato chiuso, così come il portellone dell’aereo, ma i 120 passeggeri si erano appena seduti. Gli agenti hanno controllato i posti e hanno avvicinato i due fratelli. Il 51enne ha ammesso di essere positivo e sia lui che il fratello sono stati fatti allontanare. Dopodiché è stata avviata la procedura di sanificazione dell’aereo e del gate che ha richiesto i necessari tempi tecnici. I 120 passeggeri sono stati fatti di nuovo salire a bordo e il decollo è avvenuto con un’ora circa di ritardo. La polizia di frontiera ha intanto provveduto a contattare la sala operativa del 118 dell’ospedale di Pescara che ha inviato all’aeroporto un’ambulanza di biocontenimento con cui sia l’uomo positivo che il fratello sono stati ricondotti nel loro domicilio a Montesilvano. Il fratello al momento non risulta positivo, ma dovrà ugualmente rispettare il periodo di quarantena e sottoporsi ai successivi esami di controllo. L’uomo era riuscito a passare il controllo alla partenza utilizzando la validità di un precedente tampone, rilevata attraverso l’app utilizzata per le verifiche. La sua posizione è stata segnalata alla procura di Pescara. La documentazione relativa alla violazione sarà consegnata domani al magistrato. 

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