Vaccino, gli hub degli adulti anche per i bambini

Vaccino, gli hub degli adulti anche per i bambini
di Alessia Centi Pizzutilli
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Domenica 5 Dicembre 2021, 08:57 - Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre, 16:59

Resta stabile la curva epidemiologica in Abruzzo, dove la media dei contagi si è ormai consolidata appena al di sotto dei trecento nuovi casi giornalieri. Intanto in vista delle prossime festività natalizie si accelera sulla campagna vaccinale: al 4 dicembre sono 173.631 le terze dosi inoculate in Abruzzo e stando all’ultima previsione, per arrivare al 90% di copertura della popolazione vaccinabile, nuovo target per poter alleggerire l'obbligo di green pass, ci vorranno ancora 3 mesi e mezzo. Intanto, dopo l’ok arrivato dall’Agenzia italiana del farmaco alla vaccinazione per la fascia pediatrica tra i 5 e gli 11 anni, anche l’ Abruzzo si sta preparando per dare il via alla somministrazione.

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Lunedì prossimo ci sarà un incontro tra i direttori delle quattro Asl abruzzesi, il referente regionale per la campagna vaccinale, Maurizio Brucchi, e l'assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì per fare il punto e definire gli ultimi aspetti. «L' Abruzzo è pronto, a metà dicembre si partirà con le somministrazioni», assicura Brucchi. Sono circa 76mila, secondo l’Istat, gli abruzzesi che rientrano in questa fascia di età, ma non tutti faranno parte della reale platea di destinatari del vaccino, che avverrà con due dosi di Pfizer ma con una formulazione che sarà di un terzo del dosaggio utilizzato per gli adulti. Al momento non si stanno predisponendo dei centri specifici, ma «l'idea è quella di creare dei percorsi dedicati per questa categoria coinvolgendo i pediatri e i medici di medicina generale. Non pensiamo all'apertura di nuovi hub, parliamo di numeri più bassi rispetto alla campagna vaccinale portata avanti in questi mesi, ma valuteremo in corso d'opera», spiega al Messaggero il referente regionale per la campagna vaccinale. Il vaccino verrà somministrato con puntura intramuscolare sulla spalla, ma verranno utilizzate fiale per esclusivo uso pediatrico. «Siamo assolutamente pronti - ribadisce Brucchi - il 15 dicembre partiremo con le somministrazioni ai più piccoli, come da indicazioni della struttura commissariale del generale Francesco Figliuolo. Sappiamo quello che dobbiamo fare, bisogna solo definire gli ultimi dettagli». Sono però ancora molti i genitori che si interrogano su quale sia la scelta migliore, gli esperti del mondo medico-scientifico, studi alla mano, già nelle scorse settimane hanno rassicurato sull'efficacia e la sicurezza della somministrazione. In questo senso il dottor Brucchi sottolinea che «si tratta di una vaccinazione che può sicuramente essere considerata delicata, ma i bambini si vaccinano a qualunque età per cui ritengo che l'ausilio del pediatra sia importante per ricevere delle indicazioni corrette e avere risposte a possibili dubbi o timori».

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Sul fronte epidemiologico, ieri si sono registrati 106 guariti e 279 nuovi positivi, a fronte di 3.979 tamponi molecolari e 11.444 test antigenici eseguiti. Il più piccolo tra i contagiati è un bambino di appena un anno, la più anziana è una 97enne, entrambi sono residenti in provincia di Teramo. Si registra poi una nuova vittima: un 68enne di Caramanico (Pescara). Scendono a 102 i pazienti ricoverati in area medica (-12), mentre salgono a 10 quelli in terapia intensiva (+1). A livello provinciale è il Teramano il più colpito con 120 nuovi positivi, seguono il Chietino (74), il Pescarese (56) e l'Aquilano (23), mentre per sei positivi sono in corso verifiche sulla provenienza. Le località più colpite sono Pescara con 20 nuovi casi, Teramo con 17, Silvi con 14, L'Aquila e Mosciano Sant'Angelo con 13 positivi nelle ultime 24 ore. Alessia Centi Pizzutilli

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