Fuma nel bagno, scatta l'allarme anti incendio nell'ospedale: visitatore denunciato

Fuma nel bagno, scatta l'allarme anti incendio nell'ospedale: visitatore denunciato
di Manlio Biancone
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Venerdì 21 Agosto 2020, 09:12

Un falso allarme, che ha creato un enorme trambusto all’ospedale di Avezzano. L’altra sera è scattato l'allarme antincendio, mettendo in moto tutta la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri, due camion dei vigili del fuoco, oltre una pattuglia della municipale. Eppure si è scoperto che in corso non c'era nessuna emergenza: l'allarme è scattato probabilmente a causa del fumo di una sigaretta, penetrato all’interno di una stanza e prontamente avvertito dai rilevatori antifumo.

l problema si è verificato al pian terreno che ospita le cucine e i servizi. I dipendenti sono stati allertati dalla sirena e, da protocollo, sono stati subito evacuati. Dopo una mezz'ora sono stati fatti rientrare. Sembra che sia stato anche individuato il fumatore che era andato nel bagno dell’ospedale per gustarsi la sigaretta ma è subito scattato l’allarme antincendio che ha creato un po’ di paura tra il personale e i pazienti del nosocomio marsicano. Una volta che il fumo della sigaretta ha raggiunto i sensori dell’allarme antincendio i dipendenti delle cucine sono scattati all’esterno dopo aver sentito la voce guida uscita dagli altoparlanti. Decine di persone si sono riversate sul piazzale esterno in attesa di capire cosa fosse successo.

Tutto credevano che si fosse sprigionato un incendio nei seminterrati dell'ospedale e quindi con il passare dei minuti aumentava la preoccupazione. Subito è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Avezzano che hanno eseguito i controlli e hanno appunto scoperto che l’allarme antincendio era scattato per il fumo di una sigaretta. I vigili dopo i controlli hanno rassicurato i dipendenti e pazienti che hanno così potuto fare rientro nell’ospedale dopo il falso allarme. Ora tramite le immagini delle telecamere sembra che sia stato anche individuata la persona che ha attivato il rilevatore di fumo. L'uomo, un visitatore esterno, ora rischia una denuncia per aver fumato in un luogo dove era vietato e un'altra per procurato allarme. Lo stesso è rimasto profondamente scioccato per aver creato tale trambusto tra il personale dell'ospedale ma non pensava che fosse vietato fumare all'interno del bagno.

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